È bastata appena un’ora e quattordici minuti a Nuno Borges per schiantare il numero 13 del tabellone Andrey Rublev al terzo turno del Masters 1000 di Cincinnati 2026. Il portoghese è stato protagonista di una prestazione pressoché perfetta tanto al servizio, 77% di punti vinti con la prima, quanto in risposta, con ben tre break point trasformati sui quattro totali concessi dal russo. 6-3 6-4 il risultato finale in un match dal copione unico.
Roboante inizio di partita per Borges, con un parziale di ben 4-0 in apertura. Piccolo calo di tensione al quinto game, dove Rublev ha accorciato di un break, ma distacco incolmabile, con il lusitano che ha chiuso al quinto set point nel game più combattuto del primo set. La seconda frazione è cominciata sulla stessa falsariga della prima, con Rublev che ha ritrovato un pizzico di incisività in più. Ma solo per un attimo. Il numero 47 ATP ha reinserito le marce alte, strappato il servizio avversario al quinto gioco e chiuso al primo match point per la terza vittoria nel 2026 contro un Top 20 del ranking.
Borges approda così al suo sesto ottavo di finale in carriera in un Masters 1000, il secondo consecutivo dopo Montreal, e troverà sul suo percorso il vincente tra Brandon Nakashima e Daniil Medvedev.
