Arrivano notizie rassicuranti sulle condizioni di João Fonseca. Il brasiliano ha rinunciato al terzo turno del Masters 1000 di Cincinnati dopo aver avvertito un fastidio nella parte sinistra dell’addome, ma il problema non sarebbe grave e, secondo le prime informazioni raccolte da ESPN Brasil, non dovrebbe impedirgli di partecipare allo US Open 2026.

Fonseca ha deciso di lasciare gli Stati Uniti e rientrare a Rio de Janeiro, dove inizierà immediatamente il percorso di recupero. La scelta non sarebbe legata a un peggioramento delle sue condizioni, ma alla volontà di curarsi nel proprio Paese senza trascorrere diversi giorni negli Stati Uniti prima dell’inizio dell’ultimo torneo del Grande Slam della stagione.

Il problema accusato durante un allenamento

Il diciannovenne avrebbe dovuto affrontare Christopher O’Connell nel terzo turno di Cincinnati, dopo aver sconfitto Botic van de Zandschulp per 6-4, 7-6(2). L’incontro con l’australiano, però, non è mai cominciato: Fonseca ha comunicato il forfait dopo aver avvertito il problema durante una sessione di allenamento.

“Oggi, durante l’allenamento, ho avvertito un leggero fastidio nella parte sinistra dell’addome. Dopo essermi sottoposto ad alcuni esami, io e la mia squadra abbiamo deciso di ritirarci dal Cincinnati Open per recuperare il più rapidamente possibile”, ha spiegato il brasiliano attraverso una nota.

“Ringrazio il torneo per l’ospitalità e tutti i tifosi per il sostegno. Ci vediamo il prossimo anno”, ha aggiunto Fonseca.

Non si è trattato, dunque, di un ritiro a partita in corso, ma di un walkover. O’Connell ha ottenuto automaticamente la qualificazione agli ottavi di finale.

ESPN Brasil: “La lesione non preoccupa”

Secondo quanto riferito da ESPN Brasil citando persone vicine al giocatore, il problema non sarebbe di particolare gravità. Fonseca potrebbe quindi partecipare regolarmente allo US Open, il cui tabellone principale inizierà il prossimo 30 agosto.

È comunque opportuno precisare che non è stato diffuso un bollettino medico dettagliato. Le notizie sono positive, ma i tempi per la ripresa completa degli allenamenti dipenderanno dalla risposta del fisico alle terapie dei prossimi giorni.

Fonseca ha scelto di non aspettare e di iniziare immediatamente il recupero. Il suo staff vuole eliminare il fastidio prima di riprendere gradualmente il lavoro con la racchetta, evitando che una problematica attualmente gestibile possa aggravarsi.

Perché la zona addominale è importante nel tennis

La muscolatura addominale è particolarmente sollecitata nel tennis, soprattutto durante il servizio e nelle violente rotazioni del busto necessarie per eseguire il dritto e il rovescio. Anche un fastidio apparentemente leggero può quindi limitare la potenza dei colpi o peggiorare quando l’intensità degli allenamenti aumenta.

Per questo motivo il brasiliano e il suo gruppo di lavoro hanno preferito interrompere il torneo senza esporsi a rischi inutili. La decisione appare ancora più comprensibile considerando la vicinanza dello US Open e la necessità di affrontare incontri al meglio dei cinque set.

Lo US Open resta l’obiettivo

Il torneo di New York rimane regolarmente nella programmazione di Fonseca. Dopo il rientro a Rio de Janeiro, il brasiliano si sottoporrà alle terapie e agli esercizi necessari prima di verificare sul campo la completa scomparsa del fastidio.

Le informazioni provenienti dal suo entourage invitano all’ottimismo, ma la partecipazione non può ancora essere considerata una certezza assoluta: l’evoluzione del problema sarà monitorata quotidianamente e il ritorno alla massima intensità avverrà soltanto quando non ci saranno più rischi.

Per Fonseca la priorità è arrivare a Flushing Meadows nelle migliori condizioni possibili. Il forfait di Cincinnati rappresenta quindi una misura precauzionale: rinunciare a una partita oggi per non compromettere l’appuntamento più importante della parte conclusiva della tournée nordamericana.