Mirra Andreeva, nata nell’aprile del 2007, ha già vissuto tantissime esperienze tennisticamente inestimabili, fatte soprattutto di alti ma anche di qualche basso, specialmente negli ultimi mesi. Dopo il viaggio sulla Luna grazie alla vittoria del suo primo Grand Slam al Roland Garros 2026, la numero cinque del mondo ha dovuto affrontare anche la discesa sulla Terra. Come raccontato alla stampa del Masters 1000 di Cincinnati, i primi tornei dopo Parigi sono stati particolarmente difficili: “Stavo ancora pensando ‘Wow, ho vinto uno Slam! È pazzesco’“. Testa da un’altra parte, anche comprensibilmente, vista l’età e la portata del successo: “Considerando come ho giocato da quel momento, forse non è stata la mentalità migliore”.
Si è reso necessario un lavoro di rielaborazione degli eventi: “Ne ho parlato con la mia psicologa e con la mia allenatrice (Conchita Martinez). Ho cominciato a vedere il Roland Garros come un torneo vinto qualsiasi. Così spero di riuscire a superare questa situazione”.
Batteria scarica
Sconfitta al primo turno al WTA 500 di Bad Homburg in preparazione a Wimbledon 2026, dove ha perso al secondo turno. Nonostante le sconfitte siano arrivate contro giocatrici temibili, specialmente su queste superifici, rispettivamente Ekaterina Alexandrova e la campionessa di Wimbledon 2024 Barbora Krejcikova, la giovane russa è sembrata ancora più tesa del solito. Spesso riesce a trasformare i nervi in carica positiva, ma non in questo caso, in queste condizioni mentali: “Mi sono dovuta prendere una pausa. Non ho fatto niente di atletico, non ho nemmeno pensato al tennis. Le racchette sono rimaste in valigia, non volevo neanche guardarle. Avevo bisogno di tempo per me stessa”.
Intanto, un record
Oltre un anno dopo essere diventata la più giovane top 10 da quasi due decenni, Andreeva è riuscita a ottenere un altro primato. Grazie all’unica vittoria ottenuta al WTA 1000 di Toronto 2026 (vs. Karolina Pliskova) e alle due ottenute finora a Cincinnati (Oleksandra Oliynykova e Janice Tjen), Mirra è diventata la teenager ad aver ottenuto più vittorie nei WTA 1000 dall’introduzione del formato nel 2009.
Di seguito la top 5 di questa speciale classifica
54 – Mirra Andreeva
53 – Coco Gauff
33 – Anastasia Pavlyuchenkova
26 – Caroline Wozniacki
21 – Belinda Bencic
Il futuro
Numero 3 della race, Andreeva è in un testa a testa serrato con Aryna Sabalenka per il secondo posto, il tutto a poco più di 200 punti dal primato stagionale di Elena Rybakina. Per riprendere il discorso interrotto a Parigi e insidiare il vertice della classifica mondiale, la russa dovrà trarre il massimo dal WTA 1000 di Cincinnati, dove affronterà una tra Marta Kostyuk e Sloane Stephens agli ottavi di finale, e soprattutto allo US Open 2026.
