Una serata indimenticabile per celebrare un campione senza tempo, capace ancora di ben figurare in campo sia in singolare che in doppio

Una serata indimenticabile sull’Arthur Ashe Stadium, che ha celebrato nel migliore dei modi un campione senza tempo! A sette anni dall’ultima volta, Roger Federer è tornato agli US Open e si è regalato ancora una notte da protagonista, in uno stadio pieno in ogni ordine di posto per assistere a una doppia esibizione di assoluto valore. Prima il match di singolare contro Andy Roddick – campione a New York nel 2003 – in un match giocato su un solo set e senza i vantaggi.

Federer aveva detto di essersi preparato a lungo per tornare in campo, e guardando al match viene piuttosto facile credergli cecamente. Nonostante siano passati ormai diversi anni dal ritiro, il campione svizzero riesce ancora a regalare lampi di assoluta classe, soprattutto con il suo inconfondibile rovescio a una mano. Il set si conclude con il punteggio di 6-3 in favore di Federer, ma il risultato finale è sicuramente l’aspetto meno rilevante della serata.

The first big Federer backhand of the night is 🔥 pic.twitter.com/pnzlUIlpaf

— US Open Tennis (@usopen) August 26, 2026

Pochi minuti dopo Roger è tornato in campo anche in un match di doppio, dividendo il campo con John McEnroe e trovando dall’altra parte della rete ancora Andy Roddick in compagnia di Andre Agassi. Considerando la classe ma anche le personalità che c’erano in campo, il doppio si è rivelato decisamente più divertente del singolare: scambi di buon livello, tante risate e la voglia di condividere il campo tutti quanti insieme ancora una volta. Anche in questo caso la vittoria è andata a Federer, che con McEnroe si sono imposti con il punteggio di 7-5.

Andre Agassi showing off the hands! pic.twitter.com/Z5LJgqV8wN

— US Open Tennis (@usopen) August 26, 2026

A fine partita, naturalmente, il momento più atteso. Roger Federer al centro del campo si è preso completamente la scena, abbracciato dall’affetto di tutto il pubblico presente sugli spalti dell’Arthur Ashe, capace di emozionate come solo i veri campioni sanno fare.

A send-off in Arthur Ashe Stadium fit for a 👑

Thank you, @rogerfederer. pic.twitter.com/uObq3eMNo8