L’ex numero 1 del mondo è uscito di scena già al secondo turno in Ohio, subendo la rimonta dell’argentino Thiago Agustin Tirante
Novak Djokovic riesce a vincere soltanto nei tornei del Grande Slam in questa fase della sua carriera. L’ex numero 1 del mondo, alla sua prima apparizione dopo la semifinale a Wimbledon, sperava di giocare almeno qualche partita nel Masters 1000 di Cincinnati, invece ha dovuto incassare la rimonta di Thiago Agustin Tirante sul Centrale. Il fuoriclasse serbo, che tornava a giocare in Ohio a distanza di tre anni dall’ultima volta, ha controllato il primo set e sembrava avviato verso una comoda vittoria, ma la situazione è drasticamente cambiata dopo un game fiume all’inizio del secondo parziale. Da quel momento, il 39enne di Belgrado non è più stato brillante dal punto di vista fisico e ha pagato dazio (nonostante il misero 2/15 del suo avversario sulle palle break).
Negli ultimi sette Masters 1000 disputati, Nole si è spinto oltre gli ottavi soltanto in due occasioni. Una statistica che la dice lunga su quanto la sua programmazione sia ormai focalizzata esclusivamente sui tornei del Grande Slam. Ai microfoni di ‘Sportklub‘, Djokovic ha spiegato la ragione dietro al suo crollo: “Per prima cosa, desidero congratularmi con il mio rivale. Non è stata una buona partita per il sottoscritto. Mi sono sentito abbastanza male: non è la prima volta e non sarà l’ultima. Purtroppo le cose stanno così. Le condizioni climatiche? Non è stato quello il problema. La verità è che ho un problema di salute da diversi anni ormai e la situazione peggiora quando c’è tanto caldo e umidità. Sapevo che non sarebbe stato facile e il nervosismo mi ha portato a stare ancora più male.”
Quando gli è stato chiesto se tornerà a Cincinnati da giocatore, la risposta del 24 volte vincitore Slam è stata piuttosto vaga. “Spero di poterlo fare, ma purtroppo in questo momento è più probabile che non ci riuscirò. Vedremo cosa mi riserverà il futuro” – ha affermato Novak, il cui prossimo obiettivo è naturalmente lo US Open in scena a New York da domenica 30 agosto.
