Il brasiliano supera Pedro Martinez per 6-4, 6-2. La sindaca: «Presto una superficie in cemento per attrarre i grandi campioni»
È Thiago Seyboth Wild il vincitore dell’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina 2026. Il brasiliano ha superato in finale lo spagnolo Pedro Martinez, testa di serie numero 7 del torneo, con il punteggio di 6-4, 6-2.
Una splendida cornice di 2.000 spettatori ha accompagnato l’ultimo atto della manifestazione sul Campo Centrale “Beppe Croce” di Valletta Cambiaso, confermando ancora una volta lo straordinario legame tra Genova e il grande tennis internazionale.
Seyboth Wild, che aveva già ha preso in mano l’incontro sin dalle prime battute, imponendo il proprio ritmo e mostrando grande efficacia al servizio e nei colpi da fondo campo, dopo essersi aggiudicato il primo set per 6-4, ha ulteriormente alzato il livello nel secondo, chiudendo la sfida con un netto 6-2.
«Pedro è un grande tennista: ci siamo già affrontati un paio di volte ed è sempre difficile giocare contro di lui. Oggi sono riuscito ad alzare l’asticella, al termine di una bellissima settimana nella quale sono migliorato partita dopo partita – ha commentato Seyboth Wild –. Sentivo di poter vincere ed essere riuscito a farlo mi rende davvero felice. Il mio obiettivo è tornare tra i primi cento giocatori del mondo entro la fine dell’anno: sento di avere ancora ampi margini di crescita. Spero di tornare a Genova, perché qui mi trovo molto bene e, se ne avrò l’opportunità, mi rivedrete sicuramente».
Al termine dell’incontro, Pedro Martinez ha reso merito al vincitore: «Complimenti a Thiago, oggi ha giocato una grande partita e ha meritato la vittoria. È stato più incisivo nei momenti decisivi e ha dimostrato di essere in un’ottima condizione. Gli auguro il meglio per il prosieguo della stagione».
Grande soddisfazione anche da parte del direttore del torneo Paolo Lorenzi: «È stata un’edizione straordinaria, conclusa nel modo migliore davanti a duemila spettatori. Abbiamo assistito a incontri di altissimo livello e registrato il tutto esaurito in molte giornate. Genova ha confermato ancora una volta il suo grande amore per il tennis. Ringrazio gli sponsor, le istituzioni, lo staff, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione. La prospettiva di rinnovare il Campo Beppe Croce rappresenta un’opportunità importante per far crescere ulteriormente il torneo e portare in città giocatori sempre più prestigiosi».
Il presidente del comitato organizzatore Mauro Iguera ha rivolto un ringraziamento alla città: «Grazie a Genova per la risposta straordinaria che ha dato anche quest’anno. Vedere il Campo Beppe Croce gremito e migliaia di persone partecipare con entusiasmo durante tutta la settimana è la soddisfazione più grande. Questo torneo appartiene alla città e cresce grazie all’affetto del pubblico, al sostegno degli sponsor, alla vicinanza delle istituzioni e al lavoro instancabile di tutta la squadra organizzativa».
La sindaca di Genova Silvia Salis, che ha premiato il vincitore ha tracciato le prospettive future dell’impianto: «Sono state giornate incredibili, con il tutto esaurito e una grande soddisfazione da parte degli organizzatori. Stiamo valutando la possibilità di trasformare la terra rossa del Campo Beppe Croce in una superficie in cemento, più appetibile per i grandi campioni che in questo momento della stagione cercano campi veloci. L’obiettivo è completare i lavori entro un anno, per restituire ai genovesi una struttura rinnovata e capace di ospitare grandi eventi sportivi».
Al termine della finale si è svolta la cerimonia di premiazione e di chiusura della 22ª edizione, che ha salutato una settimana di grande tennis, spettacolo e partecipazione. L’AON Open Challenger – Memorial Giorgio Messina si conferma così uno degli appuntamenti tennistici più prestigiosi e amati del panorama italiano.
