Il francese conquista il risultato più importante della sua carriera: è in semifinale nel 1000 di casa, sconfitto l’australiano
Il secondo quarto di finale del Masters 1000 di Parigi ha regalato davvero delle emozioni straordinarie sul Centrale della Defense Arena. Alla fine ad uscire vincitore per la gioia di tutto il pubblico transalpino è stato uno straordinario Luca Van Assche: il classe 2004 francese conquista il risultato finora più prestigioso in carriera battendo l’australiano Rinky Hijikata con il punteggio di 6-4 6-7(4) 7-5 in due ore e tre quarti, dimostrando per l’ennesima volta le sue qualità da combattente. Dopo un primo set di livello assoluto, è arrivata sicuramente una flessione nel secondo parziale da parte del giocatore di origine italiana, che è andato anche sotto di un break nel terzo, quando il n.83 del mondo sembrava in totale controllo. Ecco però che Van Assche si è aggrappato con le unghie e con i denti al match con il suo fantastico servizio, il suo rovescio paradisiaco, fino ad ottenere poi il break decisivo nel dodicesimo gioco. Domani affronterà Ben Shelton e chissà che non sia ancora finita questa fantastica favola.
