“Lunedì (24 agosto) sera ero tornato a casa da New York, ho ricevuto la chiamata per la wild card mentre ero sulle montagne svizzere“. Parole Stan Wawrinka, che al Media Day dello US Open 2026, l’ha definita una settimana da “montagne russe”. Il tre volte campione Slam, arrivato all’ultima stagione della sua leggendaria carriera, ha rischiato di non poter dare un ultimo saluto ‘major’ ai suoi fan. Non avendo la classifica sufficiente per un’entrata diretta in tabellone, Stan avrebbe dovuto ricorrere a una wild card, cosa che sembrava una formalità. Invece, la direzione del torneo ha esitato fino all’ultimo, concedendo il pass allo svizzero solo dopo diverse defezioni.

Wild cards

“Per me significava che la mia carriera negli Slam era finita. Avrei voluto, come ho detto, essere qui. Quindi ho dovuto accettare quelle emozioni legate al fatto di non aver ricevuto la wild card, e stavo bene con questa situazione”. Ammirevole calma, non la stessa degli appassionati e addetti a lavori, increduli di fronte alla decisione iniziale.È anche per questa mentalità che Stan è un campione, e ha accettato di continuare a giocare nonostante il fisiologico declino: “Dico sempre che l’unico modo per essere sicuri di giocare un torneo è avere la classifica necessaria. Sapevo di non essere direttamente in lista, quindi speravo di ricevere una wild card, ma sapevo che non sono garantite. Quindi per me non è stato un problema non averla ricevuta. Ero semplicemente dispiaciuto di non poter dire addio a New York e agli US Open“.

Il re-match con Berrettini

Proprio come a Wimbledon 2026, nel destino dell’ultimo ballo Slam di Wawrinka c’è Matteo Berrettini, un sorteggio che garantisce una serata intensa: i due sono in programma lunedì 31 agosto sul Grandstand, come terzo match a partire dalle 17:00 italiane: “Wimbledon è stata una battaglia dura, una grande partita. Penso che abbiamo giocato entrambi bene: più di quattro ore, quattro tie break. Una serata speciale sul Campo 1″.E poi, i complimenti: “È un giocatore davvero difficile da affrontare. È un ragazzo fantastico ed è anche un mio buon amico, quindi sarà speciale sfidarlo di nuovo qui”.