Alex Michelsen si è arreso dopo un’intensissima battaglia sportiva a Frances Tiafoe nei quarti di finale dello US Open 2026. Il tennista classe 2004 ha perso al quinto set (5-7 3-6 7-5 6-3 7-6(6)), parziale che continua a rappresentare uno scoglio difficile da sormontare per lui. Nel corso del 2026, infatti, è uscito di scena al quinto set in ciascuno dei quattro Slam: primo turno dell’Australian Open contro Karen Khachanov, terzo turno del Roland Garros con Rafael Jodar, primo turno di Wimbledon per mano di Jacob Ferarnley, infine il derby contro Tiafoe.
Parziale decisivo indigesto
Michelsen è diventato soltanto il settimo giocatore della storia sconfitto al quinto set nei quattro Major della stessa stagione, il primo da quando capitò a Fernando Verdasco nel 2013. Il quinto set è uno scenario particolarmente difficile per il californiano che non ha mai vinto una partita al decider. Su sei partite terminate al parziale decisivo, Michelsen ne ha perse altrettante. Ad esse si aggiungono anche tre sconfitte al quinto set delle ATP Next Gen Finals, dove si gioca al meglio dei quattro game.
Nonostante i numeri, Michelsen ha disputato uno splendido torneo e ha dimostrato di poter mettere in difficoltà molti colleghi. Nel corso del 2026, infatti, si era già segnalato per una solidissima prestazione contro Jannik Sinner agli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami. In quell’occasione, lo statunitense perse 7-5 7-6(4) ma ebbe l’opportunità di servire per il secondo set. Le difficoltà nel quinto set sembrerebbero quindi dettate più dalla cabala che da una vera falla nel gioco di Michelsen, la cui stagione rimane positiva.
