L’anno scorso si cancellò poco prima dell’inizio del torneo per infortunio; questa volta no. Matteo Berrettini tornerà allo US Open 2026 24 mesi dopo l’ultima volta e lo farà con l’obiettivo di stupire come solamente lui è capace di fare. Non è stata una stagione facile per il romano, costretto ad affrontare un vero e proprio roller coaster di emozioni che lo hanno visto attraversare momenti positivi alternati a periodi bui. A Parigi è emerso il vero Matteo, mentre a Wimbledon ci si aspettava un pelino di più da un erbivoro come lui. Ora, a New York, qui dove nel 2019 raggiunse la semifinale, sarà tempo di rimboccarsi le maniche e far valere ancora una volta la sua forza. Berrettini se la vedrà al primo turno con l’ultimo arrivato Stan Wawrinka, al suo ultimo torneo Major della carriera, proprio come successo a Wimbledon. Al secondo turno sorgono già i primi problemi con l’incrocio previsto con Novak Djokovic, a caccia del venticinquesimo titolo Slam. Strano ma vero: la strada per Matteo si appiattirebbe scavalcato l’ostacolo serbo. Uno tra Etcheverry e Landaluce al terzo turno, con Nakashima o Rublev agli ottavi. Ai quarti un possibile match contro Daniil Medvedev (o Tiafoe), mentre in semifinale, ovviamente, Alcaraz, per una finale con Zverev.
IL TABELLONE DI BERRETTINI
Primo turno: Wawrinka
Secondo turno: Djokovic (4) / Navone
Terzo turno: Etcheverry (27) / Landaluce
Ottavi di finale: Nakashima (16) / Rublev (23)
Quarti di finale: Medvedev (7) / Tiafoe (11)
Semifinale: Alcaraz (2) / Shelton (8)
Finale: Zverev (1) / Auger-Aliassime (3)
