Arthur Gea firma la vittoria più importante della sua carriera e ferma Ben Shelton al terzo turno del Masters 1000 di Shanghai. Il ventunenne francese ha sconfitto il numero quattro del mondo, terza testa di serie, per 7-6(5), 7-6(3), conquistando il primo successo contro un Top 10 e un posto negli ottavi di finale.

Alla sua prima partecipazione al tabellone principale di un Masters 1000, Gea continua così una stagione di svolta. Per Shelton, invece, resta il rimpianto di non aver conservato il vantaggio ottenuto nel secondo parziale, prima di cedere nuovamente al tie-break.

Primo set: break e controbreak, poi Gea risolve il tie-break

Il francese ha ottenuto il primo break nel quinto gioco, ma Shelton ha risposto immediatamente per il 3-3. Sul 4-4 Gea ha strappato nuovamente la battuta all’americano, senza però riuscire a chiudere il set nel game successivo.

Al tie-break Shelton è risalito dallo 0-2 al 3-2 e ha mantenuto un piccolo vantaggio fino al 5-4. Da quel momento, però, Gea ha conquistato tre punti consecutivi, aggiudicandosi la frazione per 7-5.

Secondo set: Shelton avanti 4-3, ma il break non basta

L’americano ha trovato un’occasione per cambiare l’andamento della partita nel settimo game: alla terza palla break ha ottenuto il 4-3. Anche questa volta, tuttavia, il vantaggio è durato poco. Gea ha recuperato subito il servizio perso, rimettendo il parziale in equilibrio.

Nel secondo tie-break il francese ha preso rapidamente il comando sul 4-1. Shelton si è avvicinato fino al 4-3, ma altri tre punti consecutivi di Gea hanno chiuso il confronto: 7-3 e qualificazione agli ottavi.

La differenza è arrivata proprio nei due finali: Gea ha saputo interrompere i tentativi di recupero dell’avversario e giocare con maggiore continuità quando il margine d’errore era minimo.

Gea: «Ho cambiato molto il mio gioco, sono più fiducioso»

Il francese ha raccontato la soddisfazione per un risultato che conferma i progressi degli ultimi mesi: «Sono state settimane incredibili. Ho cambiato molto il mio gioco. Sono più fiducioso in campo. Finora è stato un anno davvero positivo. Spero che continui così».

A luglio Gea aveva conquistato il primo titolo ATP a Los Cabos. Agli US Open aveva poi raggiunto gli ottavi di finale partendo da lucky loser, prima di perdere una battaglia in cinque set contro Botic van de Zandschulp.

Ora Shanghai gli offre un altro traguardo: affronterà Francisco Cerundolo oppure Jakub Mensik, con l’obiettivo di raggiungere per la prima volta i quarti di finale di un Masters 1000.

Shelton si ferma, la corsa a Torino continua

Per lo statunitense arriva invece un’eliminazione prematura dopo la finale raggiunta agli US Open e gli impegni di settembre in Coppa Davis. Il problema alla spalla che lo aveva costretto a rinunciare a Tokyo aveva preceduto il ritorno in campo a Shanghai.

Vincitore di quattro titoli ATP in questa stagione, Shelton occupa il quarto posto nella Race verso Torino e punta alla seconda qualificazione consecutiva alle ATP Finals. In Cina, però, è Gea a prendersi la scena: due tie-break vinti contro uno dei protagonisti dell’anno e un nuovo passo avanti nella sua crescita.