Un n.1 “accidentato” quello di Elena Rybakina. La campionessa kazaka, diventata leader nel ranking WTA dopo il bellissimo successo a US Open, non è affatto in buone condizioni fisiche, come ha dimostrato la sorprendente eliminazione all’esordio al WTA 1000 di Pechino sabato scorso, battuta dall’armena Alina Charaeva, numero 118 del mondo, con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-3. Una prestazione modesta, condita da tanti errori e una certa difficoltà nell’arrivare correttamente sulla palla. Oggi si spiega probabilmente la motivazione di questa battuta d’arresto: Rybakina è alle prese con un problema a un piede, un fastidio già accusato in estate e che si è riproposto alla ripresa dopo US Open. Per questo motivo Elena ha deciso di cancellarsi dal prossimo torneo in calendario, il WTA 1000 di Wuhau.

La notizia è stata resa nota dagli organizzatori del torneo cinese, in programma dal 12 al 18 ottobre, inclusa una breve dichiarazione della n.1. “Sono davvero dispiaciuta per i tifosi che non vedevano l’ora di vedermi giocare”, ha dichiarato Rybakina in una storia Instagram condivisa dal torneo. “Mi prenderò un po’ di tempo per riposare e recuperare. Grazie per la vostra comprensione e per il vostro costante sostegno”.

La kazaka convive da diversi mesi con un dolore persistente a un piede, un infortunio che l’aveva già costretta al ritiro nei quarti di finale di Cincinnati contro Iga Swiatek, lo scorso 21 agosto. La situazione per sua fortuna era migliorata a tal punto da consentirle di giocare al massimo del suo potenziale a New York, arrivando a vincere il titolo, suo terzo Slam in carriera e secondo del 2026 dopo la vittoria agli Australian Open. Ora la ricaduta dell’infortunio pone dubbi su come proseguirà la parte conclusiva della stagione, con ancora diversi appuntamenti di prestigio, incluse le Finals WTA che quest’anno si svolgeranno nell’impianto di Indian Wells dall’8 al 15 novembre.

Vedremo intanto se Rybakina riuscirà a riprendersi per giocare qualche altro evento della lunga e ricca stagione asiatica, oppure se punterà direttamente all’evento conclusivo del calendario WTA. Intanto anche la n.1 si aggiunge alla lunghissima lista di giocatori infortunati.