Il classe ’98 ha ricevuto una splendida notizia alla vigilia del Masters 1000 di Shanghai, dove sarà chiamato a difendere il titolo vinto un anno fa

Valentin Vacherot è salito alla ribalta esattamente un anno fa, quando ha realizzato un’impresa clamorosa al Masters 1000 di Shanghai. Il classe ’98 aveva sollevato il trofeo in Cina contro ogni pronostico, battendo la leggenda serba Novak Djokovic in semifinale e suo cugino Arthur Rinderknech nell’ultimo atto. Il giocatore monegasco non aveva ancora messo il naso nella Top 100 del ranking ATP prima di quel torneo, poi è arrivata la gioia più grande della sua carriera e il suo status è mutato.

Vacherot avrà una pressione non indifferente a Shanghai quest’anno e non sarà semplice per lui ripetere la cavalcata di dodici mesi fa, ma abbiamo capito che questo tennista si esalta in Asia e l’assenza del numero 1 ATP Jannik Sinner alimenta le sue chance. Nel frattempo, Valentin è ufficialmente diventato cittadino monegasco attraverso un’ordinanza sovrana. Ciò significa che potrà rappresentare il suo Paese alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Il 2026 di Vacherot è stato caratterizzato da alti e bassi, complice anche l’inesperienza del monegasco sui palcoscenici più importanti. Un concetto che lui stesso ha evidenziato in una recente intervista: “Sono consapevole di poter perdere contro tanti giocatori, non avendo ancora l’esperienza necessaria per essere considerato il favorito in partite di altissimo livello. Sento che il mio tennis è cresciuto ulteriormente negli ultimi mesi e che posso dare fastidio a chiunque quando sono in giornata. Imparo tantissimo ogni giorno e, nonostante abbia subito qualche ko evitabile nel 2026, ho giocato ad un livello decisamente più alto rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Non vedo l’ora di scoprire cosa mi riserverà il futuro.” Valentin si è qualificato per le semifinali dell’ATP 500 di Tokyo, dove se la vedrà con il ceco Jiri Lehecka. Il numero 8 del seeding ha eliminato Arthur Fils nei quarti, certificando il suo ottimo stato di forma.