Jasmine Paolini ritrova la vittoria e soprattutto il sorriso agli US Open 2026. L’azzurra ha superato Veronika Erjavec con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-4, conquistando il secondo turno al termine di una partita tutt’altro che semplice. Un successo particolarmente importante perché arrivato nel primo incontro ufficiale sul cemento dopo il periodo di stop per infortunio.
Al termine della partita Paolini non ha nascosto le difficoltà incontrate: “Oggi è stata dura, era il mio primo match sul duro dopo l’infortunio. Veronika gioca bene, non fa molti errori, sono contenta di essere riuscita a vincere. Spero che questa vittoria possa aiutarmi per il prossimo incontro”.
La toscana ha ammesso di aver avvertito soprattutto la tensione del ritorno alle competizioni: “Spero di sentirmi meglio al prossimo turno, oggi ero un po’ nervosa, mi sono resa conto di non muovermi bene in campo. Mi auguro di potermi fidare di più di me stessa nel prossimo match”.
Un aspetto sul quale Paolini ha insistito è proprio quello della fiducia. Dopo diverse settimane senza il ritmo delle partite, l’obiettivo è tornare progressivamente a giocare con naturalezza, senza pensare troppo alle sensazioni fisiche. “Mi ha messo alla prova perché si muove bene e corre bene in campo. Sono contenta di averla portata a casa e alla fine questa partita mi ha aiutato per i prossimi round”.
Paolini ha raccontato anche di essersi sentita con “le gambe pesanti”, probabilmente proprio a causa della tensione accumulata: “Mi sono sentita nervosa e avevo le gambe pesanti. Spero di recuperare al meglio e di essere più solida”.
Durante l’incontro l’azzurra ha cercato anche un piccolo espediente per sciogliersi mentalmente. “Grazie a tutti i tifosi, avevo bisogno di essere più rilassata, mi sono anche forzata a sorridere un po’ di più”. Un dettaglio apparentemente secondario, ma che racconta bene quanto Paolini sentisse la necessità di ritrovare quella leggerezza che negli ultimi anni è diventata uno dei suoi tratti distintivi.
“È importante per me divertirmi in campo e giocare con il sorriso”, ha ribadito Jasmine, consapevole che il successo contro Erjavec rappresenta soprattutto un primo passo.
Già alla vigilia degli US Open Paolini aveva spiegato quanto fosse stato complicato trascorrere diverse settimane lontano dal circuito: “È stato difficile stare lontano dai tornei, rimanere a casa a guardare le partite. Però avevo bisogno di riposo”.
Un’altra novità importante riguarda il ritorno di Marc Lopez nel suo team. Paolini non ha nascosto la soddisfazione: “Ha una grande energia, sono contenta che sia tornato. È una persona che secondo me mi può aiutare tanto”.
Nell’intervista post partita c’è stato spazio anche per Roger Federer, da sempre uno degli idoli della tennista italiana. Jasmine ha seguito alcune immagini della recente cerimonia di ingresso dello svizzero nella International Tennis Hall of Fame.
“Ho guardato alcune clip della cerimonia stamattina. Mi è piaciuto il discorso di Mirka. Roger meritava chiaramente questo riconoscimento, è il mio idolo e uno dei più grandi rappresentanti del nostro sport”.
Paolini ha sottolineato come l’ammirazione per Federer vada oltre i risultati ottenuti in campo: “È sempre stato il mio idolo ed è una delle persone più rappresentative del nostro sport, non solo per i titoli ma per la sua personalità”.
Adesso per Jasmine l’obiettivo è soprattutto uno: recuperare fiducia partita dopo partita. Contro Erjavec il tennis non è stato sempre fluido e la tensione si è fatta sentire, ma dopo un lungo periodo lontano dal cemento serviva innanzitutto superare il primo ostacolo.
La vittoria è arrivata. Ora Paolini spera che, insieme al risultato, tornino anche le gambe leggere, la fiducia nei movimenti e soprattutto quel sorriso che lei stessa ha cercato di ritrovare durante il match.
