Un’altra assenza importante agli US Open 2026. Marin Cilic ha annunciato il forfait a poche ore dal suo esordio nel torneo, dove avrebbe dovuto affrontare al primo turno Andrey Rublev, testa di serie numero 23. Il croato si è ritirato per un problema fisico, ma al momento non è stata resa nota la natura precisa dell’infortunio.
Una rinuncia particolarmente significativa per Cilic, che a 37 anni avrebbe dovuto disputare il suo 16° US Open. Proprio a Flushing Meadows il croato ha vissuto il momento più importante della carriera, conquistando nel 2014 il suo unico titolo del Grande Slam grazie alla vittoria in finale su Kei Nishikori per 6-3, 6-3, 6-3.
Cilic ha inoltre raggiunto altre due finali Slam, a Wimbledon nel 2017 e agli Australian Open nel 2018, arrivando fino al numero 3 del ranking mondiale. Negli ultimi anni la sua carriera è stata però condizionata soprattutto dai problemi al ginocchio destro, che lo hanno costretto anche a diversi interventi chirurgici e a lunghi periodi lontano dal circuito.
Il 2026 aveva segnato un ritorno più continuo nei grandi appuntamenti e Cilic aveva disputato tutti i primi tre Slam della stagione. Gli US Open saranno invece il primo Major dell’anno che sarà costretto a saltare.
A beneficiare del forfait sarà Otto Virtanen. Il finlandese entra nel tabellone principale come lucky loser e prenderà il posto del croato contro Rublev.
La rinuncia di Cilic si aggiunge a una lista di assenze già particolarmente pesante. A New York mancano infatti, tra gli altri, Jannik Sinner, Holger Rune, Jack Draper, João Fonseca e Casper Ruud, con quest’ultimo che ha ufficializzato proprio oggi il forfait per il persistente problema alla schiena.
Per gli US Open si tratta quindi di un altro addio importante: il campione del 2014 non tornerà sul campo dove dodici anni fa conquistò il successo più prestigioso della sua carriera.
