Kei Nishikori, leggenda del tennis. Classe 1989, aveva annunciato che il 2026 sarebbe la sua ultima stagione a livello ATP. Così facendo, il giapponese ha avuto modo di salutare tutti i luoghi più importanti della sua carriera e della sua storia personale, fino a quello più significativo di tutti, l’ATP 500 di Tokyo.
Kei si è trovato di fronte Frances Tiafoe, uno dei giocatori più in forma del momento e della stagione. Lo statunitense è arrivato in Giappone da numero 8 del mondo (miglior ranking in carriera) e numero 6 della Race, in ottima posizione per qualificarsi alle ATP Finals 2026 di Torino. La partita non è mai stata in discussione, ma neanche una passeggiata: 6-4 6-4 per Tiafoe, che ha poi lasciato la scena all’illustre collega.
Il saluto in campo
“Ho continuato a lottare fino alla fine. Giocare in Giappone è sempre un momento speciale”, ha detto Nishikori, visibilmente emozionato, rivolgendosi al pubblico di casa. Con l’umiltà che lo contraddistingue, ha proseguito: “Avrei voluto disputare una partita un po’ più convincente. Ma sono felice del mio atteggiamento in campo. Sono orgoglioso di non aver mollato e di aver giocato fino all’ultimo”.
È stato inoltre trasmesso un video nel quale Novak Djokovic, Andy Murray e il vincitore del Roland Garros 1989 e coach di Nishikori dal 2014 al 2025 Michael Chang hanno rivolto un messaggio di congratulazioni. “La tua resilienza e il tuo spirito combattivo, la tua capacità di tornare sempre dopo aver affrontato tante difficoltà, sono davvero degni di stima e ammirazione”, ha detto Djokovic. “Abbiamo vissuto grandi battaglie in tutto il mondo. Sono davvero felice che tu stia concludendo la tua carriera nella tua città, nel tuo Paese, davanti alla tua gente. Avrai il saluto che meriti”.
Il résumé
Kei Nishikori è nato nella prefettura di Shimane il 29 dicembre del 1989 e ha iniziato a giocare a tennis all’età di cinque anni, quando il padre gli regalò una racchetta. A 14 anni si è trasferito in Florida per allenarsi alla IMG Academy, nonostante non parlasse inglese, diventando professionista nel 2007.
Nel corso della carriera Nishikori ha conquistato 12 titoli ATP, raggiunto altre 15 finali e vinto 452 partite a livello di circuito. Ha partecipato quattro volte alle ATP Finals, arrivando in semifinale in due occasioni (2014 e 2016). Il suo miglior ranking è stato il numero 4 del mondo, raggiunto nel marzo 2015, posizione che rappresenta il miglior piazzamento mai ottenuto da un tennista asiatico secondo le informazioni riportate. Ha inoltre concluso due stagioni nella Top 5 e altre due nella Top 10.
Tra i titoli vinti saltano all’occhio le due edizioni vinte consecutivamente allo storico ATP 500 di Barcellona (2014 e 2015) e altrettante al torneo di Tokyo (2012 e 2014).
Il 2014 e la finale agli US Open
Il 2014 è stata la stagione più importante della carriera di Nishikori. Ha chiuso l’anno con 54 vittorie e 14 sconfitte e quattro titoli conquistati. Agli US Open ha superato Milos Raonic e Stan Wawrinka al quinto set, trascorrendo oltre otto ore in campo nei due turni precedenti alla semifinale.
Contro Novak Djokovic, allora numero 1 del mondo, Nishikori ha vinto in quattro set nonostante il caldo e l’umidità di New York. Il successo gli ha permesso di diventare il primo uomo asiatico a raggiungere una finale Slam. Nell’ultimo atto ha perso contro Marin Cilic, ma il risultato ha rappresentato uno dei principali momenti nella storia del tennis giapponese e asiatico. Nello stesso anno ha inoltre raggiunto per la prima volta le ATP Finals, diventando il primo uomo asiatico a qualificarsi per il torneo di fine stagione.
Le sfide contro i Big Three
Durante l’epoca di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, Nishikori ha ottenuto sette vittorie complessive contro i tre campioni: tre contro Federer, due contro Nadal e due contro Djokovic. Tra i successi più importanti figurano quello contro Djokovic nella semifinale degli US Open 2014 e quello contro Nadal nella finale per il bronzo delle Olimpiadi di Rio 2016. La medaglia conquistata in Brasile ha avuto un significato particolare per il Giappone: è stata la prima medaglia olimpica del Paese nel tennis dopo 96 anni.
Gli ultimi anni e il ritiro
Gli infortuni hanno condizionato la parte finale della carriera, ma Nishikori ha continuato a competere anche dopo aver lasciato alle spalle il periodo di maggiore successo. Nel 2025, a 35 anni e sei anni dopo il suo ultimo titolo ATP conquistato a 250 di Brisbane, ha raggiunto la finale a Hong Kong, superando tra gli altri la testa di serie numero 3 Karen Khachanov. Ha poi continuato a giocare nel circuito ATP Challenger, mantenendo la propria attività agonistica fino al 2026.
