Prestazione maiuscola al servizio e vittoria meritata per Daniil Medvedev nella finale dell’ATP 250 di Hangzhou. Il moscovita batte l’amico di sempre Andrey Rublev per 7-5 6-4 in un’ora e mezza di partita controllata con buon agio grazie ad un braccio “caldissimo” al servizio: ben 23 Ace (a fronte di soli 2 doppi falli), con il 70% di prime palle in gioco e vincendo l’85% dei punti. Quando Medvedev serve così e resta focalizzato per tutto il match, sui campi in cemento all’aperto è un osso duro da battere per tutti, troppo anche per una buona versione di Rublev ma non si è mai avuta la sensazione che partita potesse girare dalla parte di Andrey, apparso più nervoso e incapace di trovare il modo di stanare il connazionale con la risposta. Daniil ha comandato il gioco nei suoi game e messo più pressione all’amico-rivale, tanto da solleticarlo spesso sulla diagonale di rovescio e portarlo a tirare diritti in corsa non facili, situazione che Rublev ha pagato con errori decisivi. Il tabellino di fine match conferma quanto Medvedev abbia fatto più gioco: 33 vincenti, contro i 16 di Rublev, e due sole palle break concesse, quando era già in vantaggio di un break nel secondo set, prontamente tamponate fino al 6-4 che ha chiuso l’incontro a suo favore.

È il titolo n.24 in carriera per Medvedev (su 44 finali disputate) e terzo nel 2026 dopo quelli di Brisbane e Dubai, tutti successi ottenuti su campi in cemento all’aperto. Grazie a questo trionfo in Cina, Daniil si porta 3.860 punti nel ranking, rafforzando il proprio sesto posto e portandosi ad una manciata di punti dal quinto, Auger-Aliassime. Nella Race 2026 invece il russo è all’ottava piazza, con un +511 punti su Jodar, quindi un posto per le Finals di Torino è tutt’altro che conquistato. Con 22 titoli sul cemento, Medvedev diventa il 14esimo nell’Era Open: guida Djokovic (72), seguito da Federer (71) e Agassi (46). Appena prima del russo c’è Sinner (23). Altra curiosità: Daniil ha conquistato 24 titoli in 23 tornei differenti.

Another city, another trophy 🌎🏆@DaniilMedwed wins his 24th title in a 23rd different city!@atptour #HangzhouOpen pic.twitter.com/Tdf2E7zXow

— Tennis TV (@TennisTV) September 29, 2026

Medvedev è partito deciso fin dai primi punti, vincendo a zero il suo turno di battuta inaugurale, quindi sull’1 pari ha iniziato a mettere forte pressione a Rublev dalla risposta, guadagnando il centro del campo e facendo correre il più giovane concittadino e compagno di avventura fin dai tornei giovanili. Andrey ha salvato una prima palla break sul 30-40, quindi ha recuperato da 15-40 sul punteggio di 2 pari. Regge ma traballa Rublev, con una pressione di buona potenza ma senza riuscire a mettere mai in difficoltà Medvedev dalla risposta. Un match fatto di molti scambi ma un po’ monocorde.

L’equilibrio si spezza sul 5 pari: i punti “scottano” e Medvedev gestisce meglio le emozioni, con colpi più precisi rispetto all’avversario, che concede il primo break del match per il 6-5 Medvedev. Nonostante un doppio fallo, Daniil si aggiudica il primo set per 7-5, quindi sull’onda positiva sfrutta la frustrazione del rivale e strappa subito un game in risposta (e quarto di fila), con un break che si rivela già decisivo. Infatti Medvedev continua a servire con grande continuità ed è bravo a respingere l’unico tentativo concreto di Rublev sul 3-2, rimontando da 15-40 grazie a due Ace, uno dietro l’altro. Il match quindi scorre via senza altri sussulti fino al 6-4 conclusivo a favore di Medvedev.