Alejandro Davidovich Fokina conquista il titolo dell’ATP 250 di Chengdu, superando in finale Hubert Hurkacz con il punteggio di 6-4 7-6(7). Lo spagnolo completa una settimana vincente al rientro nel circuito dopo lo stop per un problema alla schiena e aggiunge un altro trofeo a quello conquistato sull’erba di Maiorca.

Una finale risolta grazie alla capacità di affrontare i momenti più delicati: Davidovich Fokina ha salvato una palla break prima di piazzare l’allungo decisivo nel primo set e, nel secondo, ha rimontato dal 3-6 nel tie-break, annullando complessivamente quattro set point.

Primo set: il break decisivo arriva nel settimo game

La partita si apre con un lunghissimo turno di servizio di Hurkacz. Davidovich Fokina mette subito pressione al polacco e si procura tre palle break, senza riuscire a concretizzarle. Hubert resiste ai vantaggi e conquista il primo gioco, evitando di iniziare la finale immediatamente in svantaggio.

Lo spagnolo, invece, tiene a zero i suoi primi due turni di battuta e raggiunge il 2-2. Il primo vero momento di difficoltà arriva nel sesto game: avanti 40-15, Alejandro viene ripreso e concede una palla break. La annulla, ritrova il controllo del gioco e firma il 3-3.

È un passaggio importante, perché nel game successivo la situazione si ribalta. Davidovich Fokina si porta sul 15-40 in risposta e questa volta sfrutta subito l’occasione: il break del settimo gioco gli vale il 4-3.

Lo spagnolo consolida il vantaggio tenendo il servizio a 15 per il 5-3. Hurkacz rimane in scia, recuperando da 0-30 nel nono game, ma Alejandro non trema quando va a servire per il set: concede un solo punto e chiude 6-4.

Secondo set: Hurkacz salva due palle break sul 5-5

Nel secondo parziale il polacco riesce a mantenere il servizio, pur dovendo affrontare diversi turni combattuti. Davidovich Fokina continua a cercare occasioni in risposta, mentre alla battuta conserva l’equilibrio senza concedere palle break.

Sul 4-4 lo spagnolo si porta sullo 0-30, ma Hurkacz reagisce e, dopo essere passato dai vantaggi, sale sul 5-4. Alejandro risponde con un turno a zero e rimette tutto in parità.

L’occasione più importante arriva nell’undicesimo game. Davidovich Fokina raggiunge prima lo 0-30 e poi il 15-40, procurandosi due possibilità per andare a servire per il titolo. Hurkacz le cancella entrambe e conquista quattro punti consecutivi, assicurandosi il 6-5.

Anche questa volta lo spagnolo risponde con sicurezza: tiene il servizio a 15 e porta il set al tie-break.

Il tie-break: quattro set point annullati e titolo alla prima occasione

Hurkacz sembra avere la possibilità di allungare la finale quando passa dal 3-2 al 6-3, costruendosi tre set point consecutivi. Davidovich Fokina, però, vince entrambi i punti al servizio e poi recupera anche il minibreak, raggiungendo il 6-6.

Il polacco si procura una quarta opportunità sul 7-6, ma Alejandro la cancella e conquista anche il punto successivo: da quattro set point da fronteggiare al primo match point sull’8-7.

Lo spagnolo completa la rimonta vincendo anche l’ultimo punto, questa volta in risposta, e chiude il tie-break 9-7. Per Hurkacz resta il rimpianto di non aver sfruttato le occasioni per trascinare la sfida al terzo set; per Davidovich Fokina, la soddisfazione di una finale vinta senza perdere il servizio e di un rientro coronato dal titolo.