Daniil Medvedev conquista Almaty e cancella una curiosa particolarità della propria carriera: per la prima volta il russo riesce a difendere un titolo nel circuito maggiore. La testa di serie numero uno supera in finale il qualificato georgiano Nikoloz Basilashvili per 6-7(6) 6-1 6-3, completando la rimonta dopo un’ora e 53 minuti.

È il venticinquesimo titolo ATP per il trentenne, il quarto di una stagione nella quale aveva già vinto sul cemento di Brisbane, Dubai e Chengdu.

“Sono felice di esserci finalmente riuscito”

Il bis nel torneo kazako interrompe un’attesa che aveva accompagnato Medvedev attraverso tanti successi in sedi diverse.

“È soltanto una questione di tempo, fortuna, del momento giusto”, ha spiegato a proposito della prima difesa riuscita di un titolo. “Mi sentivo fresco, fisicamente stavo bene. L’infortunio di Sascha Bublik in semifinale mi ha dato una spinta in più per la finale e sono felice di esserci finalmente riuscito”.

Un set point sfumato, poi la rimonta

L’inizio della finale premia Basilashvili. Il georgiano riesce a conquistare il primo set al tie-break, dopo che Medvedev aveva mancato un set point.

Il russo reagisce però con decisione. Nel secondo parziale contiene la potenza dei colpi dell’avversario grazie alle proprie qualità difensive e prende progressivamente il controllo, imponendosi per 6-1.

Nel terzo set Medvedev aumenta l’iniziativa da fondo e trova un sostegno importante nel servizio: mette in campo il 78% di prime nella frazione decisiva e chiude sul 6-3, confermandosi campione ad Almaty.

“Non è stato facile, ma nel primo set avevo avuto le mie occasioni. Sono stato un po’ sfortunato”, ha raccontato. “Sapevo che probabilmente avrei avuto delle possibilità per ribaltare la partita. Non è stato semplice, ma sono felice di aver vinto”.

Un passo avanti verso Torino

La settimana kazaka, nella quale ha superato anche Sho Shimabukuro, Terence Atmane e Alexander Bublik, rafforza la posizione di Medvedev nella corsa alle ATP Finals.

Il russo sale a 2.670 punti nella Race, al quinto posto, con un vantaggio di 790 punti su Alex de Minaur. Dopo aver partecipato al torneo di fine stagione dal 2019 al 2024, vincendolo nel 2020, Medvedev punta a tornarci dopo l’assenza dello scorso anno. Il prossimo appuntamento sarà l’ATP 500 di Vienna.

Basilashvili ritrova la top 100

Nonostante la sconfitta, resta una settimana importante anche per Basilashvili, alla prima finale ATP da Doha 2022. Il trentaquattrenne georgiano guadagna trenta posizioni nella classifica live e sale al numero 98: lunedì tornerà tra i primi cento per la prima volta dal febbraio 2023.

Medvedev lascia invece Almaty con il trofeo e un altro dato significativo: le sue 38 vittorie sul cemento nel 2026 rappresentano il miglior bilancio del circuito sulla superficie.