Il tennista ligure raggiunge Musetti e Darderi al terzo turno dell’Open del Canada: sconfitto Marozsan in tre set

Matteo Arnaldi firma la doppietta azzurra a Montreal e avanza al terzo turno dell’Open del Canada! Il tennista ligure si è imposto su Fabian Marozsan con il punteggio di 7-5, 2-6, 6-4 in poco più di due ore di gioco, al prossimo turno se la vedrà a sorpresa con Tallon Griekspoor che ha estromesso Alexander Zverev. Un match difficile da interpretare, con i due giocatori che si sono alternati frequentemente al comando delle operazioni, e a farne le spese è stato lo spettacolo e la qualità tecnica dell’incontro. Oltre alla vittoria, le buone notizie per Arnaldi arrivano anche sul piano fisico, e dopo il ritiro a Washington sembra aver pienamente recuperato.

Il primo parziale ha un andamento decisamente stravagante, e il risultato maturato sembra essere in contro tendenza rispetto a quanto si è visto in campo. Marozsan è infatti riuscito a tenere ben quattro turni di battuta a zero, e nonostante questo incredibile dato il set è stato portato a casa da Arnaldi. Il ligure si era inizialmente portato avanti di un break in apertura – salvo poi farsi riprendere nel gioco successivo – ma è rimasto dentro al match, fino a strappare una seconda volta il servizio e chiudere per 7-5.

Quell’anomalia che si era registrata nel set d’apertura, viene effettivamente smentita nel secondo parziale. Se da un lato infatti Marozsan appare ancor più solido al servizio, dall’altro inizia ad essere maggiormente propositivo in risposta: un doppio break realizzato nel secondo e nell’ottavo gioco valgono il 6-2 finale. Più che la capacità dell’ungherese di rimettere in piedi il match, a sorprendere in negativo sono i tanti non forzati commessi da Arnaldi: due doppi falli sul 15-15 nel game dove ha ceduto il servizio, e ancora tanti errori in lunghezza che hanno condizionato in negativo la prestazione dell’azzurro.

Il terzo e decisivo set è la sintesi perfetta dei primi due parziali. Entrambi i giocatori in campo infatti riescono a registrare il proprio servizio e a trovare maggiore solidità da fondo campo, riducendo allo stesso tempo i non forzati. L’equilibrio si spezza nel corso del settimo gioco: Arnaldi si fa sotto e si procura due palle break consecutive sul 15-40, e sulla prima arriva l’errore di rovescio da parte di Marozsan. Quella ritrovata solidità al servizio consente al tennista ligure di consolidare il break senza troppe difficoltà, per portarsi a un passo dal successo. In un match dalle mille emozioni, tuttavia, non poteva mancare il brivido finale: Arnaldi prima manca un match point in risposta nel nono gioco, e poi si trova 15-40 quando va a servire il match. Grazie a due ottime prime però l’azzurro riesce a salvarsi, prima di chiudere con una striscia di quattro punti consecutivi.