Il Masters 1000 di Montreal perde anche il suo principale favorito. Alexander Zverev, prima testa di serie del tabellone, è stato eliminato al debutto da Tallon Griekspoor, capace di imporsi in rimonta con il punteggio di 6-7 6-2 6-4. Una sconfitta pesantissima per il tedesco e un altro duro colpo per un torneo già profondamente condizionato dalle assenze.

Dopo le rinunce di Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic e il ritiro per un problema alla schiena dell’idolo locale Félix Auger-Aliassime, Zverev rappresentava il nome di maggiore richiamo rimasto in gara. Il campione del Roland-Garros sembrava avere davanti a sé un’occasione ideale per conquistare un nuovo Masters 1000, ma Griekspoor ha completamente ribaltato il pronostico.

Zverev conquista il primo set, poi cambia la partita

Il confronto è iniziato in maniera equilibrata. Zverev ha cercato di affidarsi alla potenza del servizio e alla profondità del rovescio, mentre Griekspoor ha risposto mantenendo un atteggiamento aggressivo e provando a non concedere campo al favorito.

Il primo parziale è rimasto in equilibrio fino al tie-break, nel quale il tedesco è riuscito a sfruttare meglio i pochi episodi decisivi. La conquista del set sembrava poter indirizzare la partita nella direzione prevista alla vigilia, soprattutto considerando la grande esperienza di Zverev e il suo favorevole bilancio nei precedenti con l’olandese.

Dal secondo set, però, il livello del numero tre del mondo è calato in maniera evidente. Il servizio ha perso efficacia, gli errori sono aumentati e Zverev ha cominciato a giocare con una posizione sempre più passiva, permettendo a Griekspoor di prendere il controllo degli scambi.

Griekspoor prende il comando da fondo campo

L’olandese ha interpretato perfettamente il momento. Invece di accontentarsi di rimanere in partita, ha aumentato la velocità dei colpi e ha iniziato a comandare con maggiore continuità sia con il diritto sia con il rovescio.

Griekspoor ha tolto tempo a Zverev, costringendolo spesso a colpire lontano dalla posizione ideale. Il tedesco non è riuscito a reagire alla crescita dell’avversario e ha ceduto nettamente il secondo parziale per 6-2.

Il cambio di inerzia è stato completo. Zverev, apparso sicuro durante il tie-break del primo set, ha improvvisamente perso profondità e precisione. Griekspoor ha invece acquisito sempre maggiore fiducia, comprendendo di avere una possibilità concreta di completare una delle vittorie più importanti della propria stagione.

Il break decisivo nel terzo set

Nel parziale decisivo Zverev ha provato a ritrovare intensità, ma senza riuscire a imporre nuovamente il proprio tennis. Griekspoor è rimasto solido, ha continuato a cercare l’iniziativa e ha approfittato del passaggio a vuoto del tedesco per ottenere il break che avrebbe deciso l’incontro.

Una volta avanti nel punteggio, l’olandese non si è lasciato condizionare dall’importanza del momento. Ha protetto i propri turni di battuta e ha impedito a Zverev di costruire una vera reazione, chiudendo il terzo set sul 6-4.

Per Griekspoor si tratta di una vittoria di enorme prestigio, ottenuta contro la prima testa di serie e uno dei giocatori più continui della stagione. Il successo gli apre prospettive completamente nuove in una parte del tabellone rimasta improvvisamente priva del principale punto di riferimento.

Un’occasione d’oro sprecata da Zverev

La sconfitta rappresenta un duro colpo per Zverev. Il tedesco arrivava in Canada con la possibilità concreta di conquistare un titolo di grande prestigio e di aggiungere punti importanti alla propria classifica.

Le assenze di Sinner, Alcaraz e Djokovic avevano reso il suo percorso teoricamente più accessibile. Anche il successivo forfait di Auger-Aliassime aveva ulteriormente rafforzato il ruolo del tedesco come grande favorito della manifestazione.

Zverev non è però riuscito a trasformare il vantaggio iniziale in una vittoria. Dopo aver conquistato il primo set, ha smarrito intensità e continuità, lasciando progressivamente l’iniziativa a Griekspoor.

La battuta d’arresto interrompe il momento positivo costruito durante la stagione europea, nella quale il tedesco aveva conquistato il Roland-Garros e raggiunto la finale di Wimbledon. A Montreal aveva anche l’opportunità di avvicinarsi ulteriormente alle prime posizioni della classifica, ma il torneo canadese si è concluso dopo una sola partita.

Montreal resta senza giocatori della Top 5

L’eliminazione di Zverev completa uno scenario difficilmente immaginabile prima dell’inizio del torneo: nessuno dei primi cinque giocatori del ranking mondiale è ancora in competizione.

Sinner, Alcaraz e Djokovic avevano rinunciato prima dell’avvio della manifestazione. Auger-Aliassime, numero quattro mondiale e seconda testa di serie, si è invece ritirato prima del proprio debutto perché il dolore alla schiena gli impediva di servire. Zverev, numero tre del ranking e primo favorito del tabellone, è stato ora eliminato sul campo. :contentReference[oaicite:1]{index=1} :contentReference[oaicite:2]{index=2}

Il torneo perde quindi tutti i suoi rappresentanti della Top 5 quando il programma ha appena superato le prime giornate. Una situazione che riduce inevitabilmente il numero delle grandi stelle a disposizione del pubblico canadese.

Un torneo più aperto, ma anche più povero di protagonisti

Dal punto di vista sportivo, l’uscita dei principali favoriti rende Montreal estremamente imprevedibile. Molti giocatori che alla vigilia partivano un gradino più indietro possono ora intravedere una possibilità concreta di raggiungere le fasi decisive e magari conquistare il primo grande titolo della carriera.

La parte positiva è rappresentata proprio dall’incertezza. Senza un dominatore evidente, ogni incontro assume un’importanza maggiore e il tabellone può offrire occasioni difficilmente ripetibili.

Per gli organizzatori, tuttavia, la situazione è molto più complicata. Le assenze di Sinner, Alcaraz e Djokovic avevano già privato il torneo delle tre principali attrazioni del circuito. Il ritiro dell’idolo locale Auger-Aliassime e l’eliminazione immediata di Zverev aumentano ulteriormente il problema.

Il pubblico canadese si ritrova così senza nessun rappresentante della Top 5 e senza il giocatore di casa maggiormente atteso. Il torneo conserva naturalmente un tabellone competitivo, ma perde gran parte dei nomi intorno ai quali era stata costruita l’edizione 2026.

La grande occasione di Griekspoor

In questo scenario, Griekspoor diventa uno dei principali beneficiari del nuovo equilibrio. L’olandese ha eliminato il favorito numero uno e può affrontare il resto della competizione con una fiducia completamente diversa.

La vittoria dimostra inoltre la sua capacità di reagire dopo un primo set perso in maniera combattuta. Griekspoor avrebbe potuto subire psicologicamente il tie-break, ma ha risposto aumentando il livello e imponendosi con autorità nei due parziali successivi.

Montreal perde dunque anche Alexander Zverev e rimane senza giocatori della Top 5. Il tedesco spreca un’occasione difficilmente ripetibile, mentre Tallon Griekspoor firma la grande sorpresa del torneo e contribuisce a rendere il tabellone canadese ancora più aperto e imprevedibile.