La difficile stagione di Aryna Sabalenka prosegue con una amara sconfitta all’esordio al WTA 1000 Wuhan. La bielorussa, scalzata dal trono del ranking WTA lo scorso settembre dopo aver perso la finale di US Open contro Rybakina, si è arresa nel torneo cinese ad Ann Li al termine di un match a dir poco rocambolesco, nel quale la n.31 al mondo ha fallito ben 9 match point e un vantaggio di 5-2 nel terzo set, per poi chiudere l’incontro a suo favore al tiebreak del terzo per 3-6 6-4 7-6(5). Per Li è la vittoria più prestigiosa della carriera in termini di classifica dell’avversaria battuta e le vale l’accesso agli ottavi di finale del Wuhan Open, mentre per la numero due del mondo si tratta del decimo torneo consecutivo senza conquistare un titolo, a rafforzare una china e dir poco calante e una serie di partite complicatissime sul piano agonistico e mentale.
“È stata una partita folle”, ha dichiarato Li nell’intervista in campo. “Non ho iniziato nel modo in cui avrei voluto. Poi sono arrivata a match point, tanti match point… e ho sprecato le opportunità, ma in certe occasioni anche lei ha giocato bene. Ho cercato semplicemente di affrontare ogni punto e di rimanere aggressiva”. Sabalenka, quattro volte campionessa Slam, ha incassato la seconda sconfitta consecutiva contro un’avversaria fuori dalle prime 25 del mondo. All’inizio di ottobre, al China Open di Pechino, Aryna era stata battuta dalla numero 26 WTA Nikola Bartunkova con un netto 6-4 6-3. Stavolta la partita è stata combattuta e a fare la differenza nella sorprendente vittoria di Li sono state la varietà del gioco e la capacità di resistere nei momenti più delicati della statunitense.
La partita ha vissuto continui capovolgimenti di fronte, avanzando come un otto volante lanciato a tutta velocità, con curve, salite e discese repentine. Dopo aver ceduto un primo set giocato sottotono, preda delle accelerazioni potenti di Sabalenka, Li è riuscita ad alzare il livello, forzare tanti errori della bielorussa e farle perdere il filo del gioco, tanto da vincere il secondo set e scappare avanti nel terzo, portandosi sul 3-1 e poi 5-2. Quando l’incontro pareva ormai nelle mani dell’americana, Sabalenka non si è arresa: da vera “tigre” ha annullato cinque match point in un game estenuante e vinto il turno di battuta, per il 3-5; quindi ha strappato un break all’americana a zero e, salvando altre due match point nel game successivo, ha ristabilito la parità sul 5-5.
Neppure queste occasioni mancate hanno scoraggiato Li, che nel tie-break è volata via fino al 6 punti a 3. Sabalenka ha annullato altri due match point, portandosi sul 5-6, ma l’americana ha trovato finalmente la zampata vincente, un diritto colpito da sinistra che ha messo la parola fine ad una battaglia di due ore e 27 minuti assai caotici e intensi. La varietà del repertorio di Li, con rovesci in slice bassi alternati a diritti più carichi di spin e incisivi, ha messo in difficoltà Sabalenka, che così cede nuovamente di fronte ad una avversaria più indietro in classifica, e di nuovo sconfitta in rimonta.
THE BIGGEST WIN OF HER CAREER 💪
Ann Li defeats the No.1 seed in Wuhan!
#dongfengvoyahwuhanopen https://t.co/UXmnwsiJDK
— wta (@WTA) October 14, 2026
Li centra il secondo successo stagionale contro una top 10: a Madrid era in vantaggio 7-6(4) 2-6 3-0 contro la polacca Iga Swiatek, quando la polacca si ritirò per un problema allo stomaco. La sua prima vittoria contro una top 10 risaliva invece al Miami Open 2022, quando sconfisse Anett Kontaveit. Contro Sabalenka, Li ha messo a segno otto ace, sei in più rispetto alla bielorussa (dato questo sorprendente) e ha gestito con maggiore precisione gli scambi nei momenti decisivi. Sabalenka ha commesso ben 44 errori non forzati, sei in più della sua avversaria, troppi e soprattutto in passaggi chiave dell’incontro. Li affronterà ora Janice Tjen per un posto nei quarti di finale a Wuhan, ma nonostante la importante vittoria, tiene un profilo basso: “Non voglio crearmi aspettative. Voglio soltanto scendere in campo e giocare un buon tennis”. Avrà invece non poco da riflettere Sabalenka, con un nuovo boccone assai amaro da digerire, a complicare un periodo per lei davvero poco felice sul piano sportivo.
