Lo spagnolo sta dimostrando una continuità incredibile, che gli consente di essere ora perfettamente in corsa per le ATP Finals
Rafael Jodar è ormai molto più di una realtà nel circuito ATP, e al netto di qualche polemica di troppo – tra il rapporto con i ball boys e problemi con le stringhe – sta dimostrando di essere già pronto per competere a livelli altissimi. Lo swing nordamericano lo ha visto fin qui arrivare in finale a Washington e in semifinale a Montreal, mentre a Cincinnati è già agli ottavi di finale dopo la vittoria di questa notte su Alejandro Tabilo. Una continuità di risultati che pochi altri giocatori stanno dimostrando di avere nel tour, e che proiettano Jodar già tra i primi della classe.
In ottica ranking, la continuità di risultati si traduce in un risultato che ha dell’incredibile: grazie alla vittoria contro il cileno, Jodar è attualmente settimo nella ‘Race’ verso Torino. Con i suoi 2.499 punti ha infatti scavalcato in un colpo solo Novak Djokovic – eliminato all’esordio a Cincy – e Alex De Minaur, che avrà bisogno almeno di altre due vittorie in Ohio per effettuare il contro sorpasso. Un risultato incredibile se si pensa che lo spagnolo è al suo primo anno nel tour, e che fino allo scorso dicembre frequentava ancora il college americano.
Sarà interessante vedere come evolverà la corsa per le ATP Finals nelle prossime settimane, e soprattutto se questa improvvisa opportunità di qualificarsi porterà Jodar a rivedere la sua programmazione per cercare di ottenere i punti utili. La storia recente ha dimostrato che arrivare alle ATP Finals al termine di improbabili cavalcate non è mai un bene, e per un ragazzo di soli 19 anni affrettare i tempi potrebbe essere assolutamente prematuro.
