La moda delle treccine sembra aver conquistato il circuito ATP, ma Arthur Fils non ha alcuna intenzione di cedere agli altri il ruolo di precursore. Il francese aveva presentato il nuovo look a Miami nel marzo scorso e, nei mesi successivi, anche Carlos Alcaraz e Flavio Cobolli hanno scelto acconciature molto simili.

Dopo la vittoria ottenuta contro Mariano Navone al secondo turno del Masters 1000 di Montreal, il ventiduenne è stato invitato da Prakash Amritraj, ai microfoni di Tennis Channel, a commentare le scelte estetiche dei due colleghi.

«Preferisco Flavio e Carlos con i loro capelli normali»

Fils ha inizialmente sorriso, mostrando un certo imbarazzo davanti alla domanda. Ha poi risposto con la consueta ironia, rivendicando la paternità del nuovo stile.

«Mi hai davvero messo in difficoltà con questa domanda», ha esordito il francese. «È bello che abbiano voluto provare. Fa sempre bene sperimentare, ma preferisco Flavio con i suoi capelli normali e Carlos con il suo solito look spagnolo. Lasciate fare le treccine a me».

Una battuta pronunciata con il sorriso, senza alcuna intenzione polemica. Fils sembra apprezzare il fatto di aver ispirato altri protagonisti del circuito, ma considera ormai le cornrows una sorta di marchio personale.

Alcaraz abituato a cambiare look

Alcaraz non è certamente nuovo alle trasformazioni. Alla vigilia dello US Open 2025 aveva sorpreso tutti presentandosi a New York con i capelli completamente rasati. Quell’acconciatura gli portò fortuna, considerando che poche settimane più tardi riuscì a conquistare il titolo a Flushing Meadows.

Anche Cobolli ha deciso recentemente di cambiare immagine, scegliendo un’acconciatura intrecciata simile a quella mostrata da Fils durante il torneo di Miami.

Resta da capire se si tratti di semplici coincidenze oppure se il francese abbia realmente lanciato una nuova moda nel tennis maschile. Per il momento, però, il suo verdetto è chiaro: Alcaraz e Cobolli possono sperimentare, ma le treccine devono restare una sua esclusiva.

Fils pensa anche alla corsa verso Torino

Archiviato il divertente confronto sul look, l’attenzione di Fils torna ora al campo. Nel terzo turno di Montreal affronterà Cameron Norrie, reduce dalla sorprendente rimonta completata contro Alex de Minaur.

Il francese sta vivendo una stagione particolarmente positiva dopo essere rientrato dall’infortunio nel mese di febbraio. Nel 2026 ha ottenuto 25 vittorie e nove sconfitte nel circuito maggiore, risultati che gli hanno consentito di avvicinarsi alla zona utile per la qualificazione alle ATP Finals.

Fils occupa attualmente la dodicesima posizione nella Race verso Torino e può sfruttare la tournée nordamericana per ridurre ulteriormente il distacco dai primi otto. A Montreal vuole quindi continuare a far parlare di sé non soltanto per il look: le treccine possono essere diventate il suo segno distintivo, ma sono i risultati a poterlo condurre per la prima volta alle Finals.