Si interrompe al terzo turno il cammino di Matteo Arnaldi nel Masters 1000 di Montreal. L’azzurro è stato sconfitto in rimonta da Tallon Griekspoor, che si è imposto con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-3 dopo due ore e 14 minuti di gioco.
Il sanremese aveva iniziato meglio e sembrava poter controllare l’incontro, ma con il passare dei minuti ha perso continuità, soprattutto nei turni di battuta. Griekspoor ha invece superato un fastidio nella zona della spalla sinistra e ha progressivamente alzato il livello, costruendo il successo attraverso il servizio e una maggiore incisività con il diritto.
Negli ottavi di finale l’olandese affronterà lo spagnolo Daniel Mérida Aguilar.
Arnaldi conquista il primo set con autorità
L’incontro si apre con entrambi i giocatori particolarmente efficaci al servizio. Arnaldi cerca di variare maggiormente il gioco, utilizzando il diritto per comandare gli scambi e inserendo alcune palle corte per spezzare il ritmo dell’avversario.
Il primo momento decisivo arriva nel quinto game. Griekspoor commette diversi errori da fondo campo e concede una palla break, sfruttata dall’italiano grazie a un altro diritto fuori misura dell’olandese.
Arnaldi consolida immediatamente il vantaggio e continua a proteggere con sicurezza i propri turni di battuta. Sul 5-3 trova anche un brillante diritto vincente e si procura le prime opportunità per chiudere il parziale. Il set termina sul 6-3 con un doppio fallo di Griekspoor.
Griekspoor chiede l’intervento del fisioterapista
Alla conclusione del primo set l’olandese richiede un trattamento nella zona della spalla e della scapola sinistra. Il fisioterapista interviene durante il cambio di campo e Griekspoor rimane fermo per alcuni minuti prima di riprendere l’incontro.
Nonostante il fastidio, il numero uno olandese reagisce immediatamente. Nel game inaugurale del secondo parziale strappa il servizio ad Arnaldi, approfittando di alcune imprecisioni dell’azzurro.
Il vantaggio dura però pochissimo. Arnaldi trova subito il controbreak, favorito da un doppio fallo dell’avversario, e riporta il punteggio in equilibrio sull’1-1.
Il break sul 4-4 cambia la partita
La seconda frazione prosegue senza ulteriori scossoni fino al 4-4. Entrambi riescono a trovare punti rapidi con la prima di servizio e le occasioni in risposta diventano sempre più rare.
Nel nono game, però, Arnaldi perde improvvisamente precisione. Un diritto largo e un doppio fallo permettono a Griekspoor di aumentare la pressione, mentre un altro errore dell’italiano consegna all’olandese il break del 5-4.
Chiamato a servire per il set, Griekspoor non esita. Il neerlandese trova profondità con il diritto e chiude il parziale sul 6-4 con una potente accelerazione lungolinea, trascinando la partita al terzo set.
Due break lanciano Griekspoor nel parziale decisivo
Il momento negativo di Arnaldi prosegue anche all’inizio della frazione decisiva. L’azzurro commette un doppio fallo e perde il controllo del diritto, cedendo immediatamente il servizio.
Griekspoor conferma lo strappo e sale sul 2-0, mostrando di aver superato almeno in parte il fastidio avvertito alla spalla. L’olandese si affida sempre più alla battuta e cerca di abbreviare gli scambi attraverso accelerazioni profonde.
Arnaldi rimane in contatto fino all’1-3, ma nel quinto game una serie di errori gli costa un secondo break. Griekspoor si porta così sul 4-1 e assume definitivamente il controllo dell’incontro.
Il sanremese prova a reagire, piazzando un break nel sesto game. L’olandese però poi continua a ottenere punti diretti con il servizio e sale sul 5-3, costringendo Arnaldi a battere per restare nel match.
Arnaldi annulla due match point, ma il terzo è decisivo
Nell’ultimo game l’italiano si ritrova rapidamente sotto 0-40. Arnaldi annulla il primo match point con uno smash e il secondo grazie a un servizio vincente, tentando un’ultima disperata rimonta.
Sulla terza opportunità, però, la volée di rovescio dell’azzurro termina fuori e permette a Griekspoor di chiudere il set sul 6-3.
Dopo aver eliminato Alexander Zverev nel turno precedente, l’olandese completa così un’altra rimonta e raggiunge gli ottavi di finale. Per Arnaldi resta il rammarico di non aver dato continuità a un primo set giocato con grande qualità: dal secondo parziale in avanti, gli errori nei momenti decisivi e il calo di rendimento al servizio hanno progressivamente spostato la partita dalla parte di Griekspoor.
