Jack Draper torna a farsi vedere in campo, ma lo scenario sorprende: la terra battuta di Rio de Janeiro. Il britannico, che ha chiuso anticipatamente la stagione 2026 a causa dei problemi fisici, è stato ripreso mentre si allenava al Country Club di Ipanema, accompagnato dal proprio team.
Le immagini diffuse sui social mostrano Draper al lavoro anche sul servizio. Un segnale incoraggiante dopo settimane lontano dalle competizioni, che però non permette ancora di stabilire quando potrà tornare a giocare un torneo. La scelta della superficie ha inoltre alimentato le domande dei tifosi sulla preparazione del mancino e sui suoi programmi per il 2027.
Una stagione interrotta dai problemi fisici
Il 2026 di Draper è stato un continuo tentativo di trovare continuità. Nei momenti in cui il fisico gli ha consentito di esprimersi, il britannico ha ricordato quanto possa essere competitivo: a Indian Wells ha battuto Novak Djokovic raggiungendo i quarti di finale, mentre a Eastbourne ha conquistato una semifinale nonostante una preparazione limitata.
A interromperne il percorso sono stati però i ripetuti problemi fisici. Alle persistenti difficoltà alle ginocchia si è aggiunto un edema osseo al braccio, che ha complicato ulteriormente la sua stagione.
L’ultima apparizione in torneo risale a Cincinnati, dove Draper è stato eliminato all’esordio da Martin Landaluce. Una sconfitta accompagnata da immagini dolorose, con il britannico in lacrime e ancora alle prese con la difficoltà di competere senza sentirsi nelle condizioni desiderate. È poi arrivata la decisione di fermarsi per il resto dell’anno.
Il ritorno in campo a Ipanema
Durante il soggiorno brasiliano Draper ha condiviso anche momenti dedicati alla scoperta di Rio, comprese visite nelle favelas. Accanto al turismo, però, c’è spazio per il lavoro: i filmati degli allenamenti testimoniano che il britannico sta tornando a prendere confidenza con i propri colpi.
La presenza dell’intero team rende queste immagini particolarmente interessanti, pur senza offrire indicazioni definitive sull’intensità della preparazione o sullo stato del recupero.
La terra battuta non chiarisce i piani per l’Australian Open
Allenarsi sulla terra a ottobre, dopo aver concluso la stagione e con il cemento australiano all’orizzonte, è una scelta che incuriosisce. Non costituisce però una conferma di un’eventuale rinuncia all’Australian Open 2027, né dimostra che Draper abbia deciso di iniziare la propria annata nella tournée sudamericana.
Il lavoro a Rio potrebbe semplicemente rappresentare una fase della ripresa, dedicata a ritrovare ritmo e sensazioni indipendentemente dalla superficie. Dai filmati, da soli, non è possibile ricostruire il programma concordato con il suo staff.
Tra i tifosi brasiliani è circolata anche l’ipotesi di un invito da parte di Joao Fonseca, ma al momento non sono emerse immagini dei due giocatori impegnati insieme in allenamento.
Per Draper la priorità resta tornare a sostenere con continuità le esigenze del circuito. Rivederlo in campo è un primo elemento positivo; tempi e modalità del rientro attendono invece indicazioni ufficiali.
