I due tornei ATP 250 che hanno aperto la trasferta asiatica sono arrivati all’atto finale, non senza qualche sorpresa rispetto ai favori del pronostico
Era l’ottobre del 2023 quando Hubert Hurkacz arrivata in finale all’ATP 500 di Basilea. Tre anni più tardi, il polacco tornerà a giocarsi un titolo ATP sul cemento. Questo il verdetto della seconda semifinale dell’ATP 250 di Chengdu, che ha visto Hurkacz imporsi in rimonta su Denis Shapovalov con il punteggio di 6-7, 6-3, 6-3 in poco meno di due ore e mezza di gioco. Dall’altra parte della rete ci sarà Alejandro Davidovich Fokina – anche lui vittoria in rimonta su Nikoloz Basilashvili per 4-6, 6-4, 6-3 – che dopo essersi sbloccato a Mallorca vorrà provare a ripetersi, portando a casa il secondo titolo ATP della carriera.
Nel pari categoria di Hangzhou, invece, la finale vedrà un derby tutto russo tra Daniil Medvedev e Andrey Rublev. L’ex numero uno al mondo si è imposto su Roman Safiullin – prossimo avversario di Cobolli a Pechino – con il punteggio di 7-5, 6-4, mentre il moscovita ha avuto vita facile contro Kyrian Jacquet archiviano la semifinale con un netto 7-6, 6-1. Due vittorie che consentono a entrambi di tagliare due prestigiosi traguardi: per Rublev infatti è la vittoria numero 400 a livello ATP – nono giocatore in attività a raggiungere questo risultato – mentre Medvedev ha messo a segno la vittoria numero 350 sul cemento.
