Puntare sui giovani di talento è quasi sempre una scommessa vincente per un torneo, ancor più per un evento di categoria 250 che proprio in buoni risultati degli emergenti può trarre multipli benefici, anche in termini di visibilità. Per questo non stupisce la decisione del torneo di Winston-Salem della prossima settimana di assegnare una wild card a Cruz Hewitt, giovanissimo talento australiano, figlio del grande Lleyton e finalista all’ultima edizione di Wimbledon junior. L’annuncio è arrivato via social, prima con post che recita “In ascesa! Cruz Hewitt, finalista juniores di Wimbledon, debutta quest’anno a Winston-Salem”, e quindi con un successivo post che mostra una breve clip video di Cruz che ringrazia per il torneo per l’opportunità e spera di vedere tanto pubblico ad assistere alla sua partita.

Ready to rock

Cruz Hewitt | #WSOpen pic.twitter.com/4ct3LDcQmE

— Winston-Salem Open (@WSOpen) August 19, 2026

I meno avvezzi a seguire passo dopo passo l’attualità tennistica e giovanile del tennis potrebbero immaginare che per Cruz sia “facile” l’ascesa al mondo Pro, sponsorizzato dal padre e forte di un paese alle spalle a grandissima trazione tennistica e tradizione. Questo è vero solo in parte: papà Lleyton infatti si è occupato poco in prima persona della crescita del figlio, preferendo che fosse lui in prima persona a vivere le proprie esperienze senza intromettersi troppo nel rapporto con il suo coach, Peter Luczak. “Lo osservo ogni giorno, quando posso, e lo consiglio, ma Cruz ha scelto questa strada e non ci sono scorciatoie, deve farsi le ossa da solo” tuonava nel recente passato Lleyton, con il suo stile assai rusty che il tempo ha solo leggermente levigato.

Il 17enne di Sydney dopo la bella esperienza a Wimbledon giovanile ha debuttato in un torneo di grande livello a Washington, grazie ad una wild card per le qualificazioni. Lì l’australiano è stato anche un pizzico fortunato, visto che le due vittorie su Lajovic prima e Svajda poi dopo sono arrivate per ritiro degli avversari nel corso delle due partite. Tuttavia la buona sorte se l’è poi meritata andando a vincere il match di esordio nel main draw contro Giron, un 6-3 6-4 nel quale ha mostrato in rapporto alla giovanissima età un tennis interessante, tra un servizio già bello competitivo, un diritto incisivo e un rovescio assai preciso.

Troppo arduo per lui il secondo turno nel torneo della capitale, dove è stato stoppato dalla maggior esperienza del connazionale Alex De Minaur in due set, ma a livello di gioco e qualità – dopo una partenza difficile – Hewitt jr non ha affatto sfigurato, facendo vedere un potenziale interessante. La classica eccellente base su cui poter lavorare per costruire un tennista adeguato a reggere il tennis Pro di buon livello. Sarà curioso vedere Cruz a Winston-Salem, ultima tappa in preparazione a US Open, dove ci sarà un campo di partecipazione niente male. E come si dice sempre in questi casi, “se son rose…”