‘Luli’ sembra veramente non volersi fermare mai, una scelta che potrebbe risultare contro producente sul lungo periodo
Luciano Darderi è sicuramente uno dei giocatori più attivi nel circuito ATP. In questa stagione ha già disputato 51 partite e partecipato a 21 tornei, giocando di fatto quasi ogni settimana. Il suo fisico e il duro lavoro sul campo gli consentono di non dover affrontare infortuni e il recupero tra un torneo e l’altro avviene piuttosto rapidamente. C’è però da sottolineare come un giocatore che milita in top 20 – e con l’ambizione di salire ancora – dovrebbe forse optare per una programmazione più oculata, per cercare di arrivare sempre nella miglior condizione possibile negli appuntamenti principali della stagione.
L’azzurro sembra però essere di ben altro avviso, tanto che ha già confermato la sua partecipazione a ben due tornei nel mese di dicembre. Il 12 e il 13 dell’ultimo mese dell’anno Darderi volerà in Svezia, per l’ultima tappa dell’Ultimate Tennis Showdown (UTS), il torneo promosso e organizzato da Patrick Mourtaoglou. Non si tratta di semplice tennis, bensì di un vero e proprio evento, con regole alternative e un sistema di punteggio che poco ha a che vedere con quello tradizionale. Neanche il tempo di riposare che dal 16 al 20 dicembre sarà invece protagonista in Brasile, nella seconda edizione del ‘Road to Australia’.
Il mese di dicembre, soprattutto per i giocatori di vertice, è il mese più delicato dell’intera preparazione, e frammentarla in questo modo è una scelta sicuramente singolare. Sarà probabilmente il campo a stabilire se Darderi avrà compiuto o meno la scelta migliore, quel che è certo è la sua voglia di avere sempre una racchetta in mano.
