Brandon Nakashima continua a vivere un’estate nordamericana straordinaria. Dopo aver raggiunto la sua prima finale Masters 1000 in carriera la scorsa settimana a Montreal, lo statunitense ha conquistato anche la prima semifinale a Cincinnati, superando Taylor Fritz con il punteggio di 7-6(9), 4-6, 6-3 in 2 ore e 13 minuti.

Per la prima volta in carriera Nakashima raggiunge così due semifinali Masters 1000 consecutive, confermandosi uno dei giocatori più in forma del momento sul cemento.

“Sto prendendo molta fiducia da tutte le partite che sto giocando. Quando siamo arrivati ai momenti decisivi del terzo set ho cercato semplicemente di fidarmi completamente del mio gioco. Sono davvero orgoglioso di come ho concluso la partita”, ha spiegato Nakashima dopo il successo.

Il primo set è stato dominato dai servizi. Fritz ha perso appena tre punti con la prima e ha messo a segno 14 ace, ma Nakashima è riuscito a resistere fino al tie-break.

Il momento più spettacolare è arrivato sul 4-4, con uno scambio di 32 colpi vinto da Nakashima. L’americano ha poi annullato un set point a Fritz sul 6-7 e, alla quinta occasione, ha chiuso il tie-break per 11-9.

Fritz ha reagito nel secondo set, trovando il break necessario per imporsi 6-4, e sembrava aver preso definitivamente il controllo anche nel terzo quando ha strappato il servizio al connazionale per salire sul 3-2.

Da quel momento, però, la partita è cambiata completamente.

Nakashima ha conquistato gli ultimi quattro game consecutivi, ribaltando il parziale e chiudendo sul 6-3. Con questa vittoria porta inoltre il bilancio dei confronti diretti con Fritz sul 2-4.

Fritz aveva infatti battuto Nakashima nella finale di Dallas a febbraio e nella semifinale di Washington soltanto poche settimane fa.

“A Washington contro Fritz sentivo di non aver giocato molto bene da fondo. Oggi ho cercato di spingere di più con il diritto e di rimanere solido con il rovescio. Credo che sia stato questo a farmi vincere”, ha spiegato il 25enne.

La stagione sul cemento di Nakashima è sempre più impressionante. Con il successo contro Fritz è salito a 22 vittorie sul duro nel 2026, più di qualsiasi altro giocatore del circuito.

Gli ottimi risultati delle ultime settimane stanno avendo conseguenze importanti anche sul ranking. Nakashima era già salito al best ranking di numero 22 ATP dopo la finale di Montreal e grazie alla semifinale di Cincinnati ha raggiunto il numero 16 della classifica live, nuovo massimo in carriera.

In semifinale troverà un altro statunitense, Frances Tiafoe, che ha eliminato Lorenzo Musetti per 7-6(2), 7-5. Tiafoe conduce nettamente i precedenti contro Nakashima per 6-1.

La sfida garantirà dunque la presenza di un americano nella finale di Cincinnati.

Non accadeva dal 2010 che due statunitensi raggiungessero contemporaneamente le semifinali del torneo dell’Ohio. Allora furono Andy Roddick e Mardy Fish.

Per Nakashima, però, il momento è quello giusto per provare a scrivere un’altra pagina importante della sua stagione.

Dopo la finale di Montreal e la semifinale di Washington, Cincinnati conferma che il 25enne è ormai diventato uno dei grandi protagonisti dell’estate americana.

✅ Asciutto

🎾 Quarti

🏸 Cemento

P&G STADIUM COURT – ore 17:00

[5] Su-Wei Hsieh / Jelena Ostapenko oppure [3] Guo Hanyu / Kristina Mladenovic vs Magali Kempen / Alexandra Panova

Non prima delle ore 19:00

Sara Bejlek vs [20] Madison Keys

Non prima delle ore 21:00

[6] Taylor Fritz vs [27] Brandon Nakashima

Non prima delle ore 01:00 di sabato

[10] Lorenzo Musetti vs [17] Frances Tiafoe

Non prima delle ore 02:30 di sabato

[4] Coco Gauff vs [10] Marta Kostyuk

GRANDSTAND – ore 17:00

Luciano Darderi / Tomas Martin Etcheverry vs [2] Marcel Granollers / Horacio Zeballos

A seguire

[4] Simone Bolelli / Andrea Vavassori vs Orlando Luz / Rafael Matos

A seguire

Iva Jovic / Caty McNally vs Marie Bouzkova / Linda Noskova

TONY TRABERT STADIUM 3 – ore 17:00

[Alt] Constantin Frantzen / Robin Haase vs Theo Arribage / Albano Olivetti

A seguire

Hugo Nys / Edouard Roger-Vasselin vs Sadio Doumbia / Fabien Reboul