L’ex numero 4 del mondo ha concluso un’intensa settimana di allenamenti a Murcia con Carlitos e ha preso una decisione riguardo allo US Open
Era nell’aria, ma l’ufficialità è arrivata soltanto in queste ore. Holger Rune non parteciperà all’edizione 2026 degli US Open, posticipando ulteriormente il suo rientro alle competizioni dopo il grave infortunio al tendine d’Achille subito nell’autunno dello scorso anno. Secondo le previsioni iniziali di sua madre Aneke, l’ex numero 4 del mondo sarebbe dovuto tornare a giocare addirittura prima del Roland Garros, invece con il passare del tempo si è capito che la massima prudenza era la strada da seguire in questo difficile processo.
Il giovane danese si è allenato con Carlos Alcaraz a Murcia nei giorni scorsi e qualcuno sperava di rivederlo in azione già a New York, proprio come lo spagnolo, che tornerà a giocare proprio nella Grande Mela dopo quattro mesi di stop. Insieme al suo team e ai medici che lo seguono, Holger ha invece deciso che rientrare in un torneo così esigente dal punto di vista fisico – con partite al meglio dei cinque set – era troppo rischioso e ha annunciato il forfait. L’ex Top 5 ha giocato anche un set di allenamento con Alcaraz, perdendolo con lo score di 7-6.
“Voglio ringraziare Carlos e il suo team per questa intensa settimana di allenamenti a Murcia. Sono molto soddisfatto dei miei progressi e del mio livello, continuerò a lavorare duramente. Io e il mio team abbiamo deciso di non giocare uno Slam come primo torneo in assoluto, ma spero di vedervi tutti molto presto” – ha scritto Rune sui social. Durante l’ultimo episodio del podcast di Andy Roddick, il danese ha rivelato che il suo obiettivo è quello di tornare in azione in Coppa Davis e – se tutto andrà per il meglio – vorrebbe prendere parte al tour asiatico subito dopo. Holger è già uscito dalla Top 100 del ranking ATP a causa di questo lunghissimo stop e dovrà difendere i quarti di finale a Shanghai.
