Dopo la rimonta contro la Cina, l’Italia di Garbin è chiamata ancora una volta alla rimonta
L’Italia è chiamata ancora una volta alla rimonta. Nel primo singolare del tie tra Italia e Ucraina, valido per le semifinali di Billie Jean King Cup, Anhelina Kalinina si è imposta con il punteggio di 6-3, 6-4 su Tyra Caterina Grant, al debutto ufficiale con la maglia azzurra. Nel complesso l’azzurra non ha sfigurato contro una giocatrice solida ed esperta come l’ucraina, ma ha pagato a caro prezzo i due break – uno per set – che ha subito in entrambi casi ai vantaggi, rimontando dal 15-40. Ancora una volta l’Italia si affida a Jasmine Paolini, che nel prossimo match dovrà tentare una vera e propria impresa contro Elina Svitolina.
I primi game sono piuttosto interlocutori, con le due giocatrici abili a tenere il proprio turno di battuta. Nonostante la pressione dell’esordio, Grant riesce a proporre il suo gioco offensivo senza mai arretrare, a dimostrazione della forza mentale – oltre che tecnica – dell’azzurra. Nel sesto gioco è pero la stessa Grant a dover fronteggiare le prime palle break dell’incontro finendo sotto 15-40, abile a salvarsi nelle prime due occasioni ma sulla terza palla break arriva la risposta di prima intenzione dell’ucraina che vale il 4-2. Il break di fatto è l’unico episodio rilevante del primo parziale, che finisce quindi senza ulteriori patemi d’animo nelle mani di Kalinina, che concede appena tre punti nei due successivi turni di battuta.
Nel game d’apertura del secondo set si configura nuovamente la situazione verificatasi nel sesto gioco: Grant sotto 15-40 al servizio, rimonta fino ai vantaggi e break di Kalinina sul dritto sparato fuori dall’azzurra. Nel quarto gioco arriva finalmente anche la prima palla break in favore dell’Italia, ma la giocatrice ucraina la annulla con una prodezza al volo, prima di chiudere con l’ace esterno per salire sul 3-1. La sensazione generale è che, proprio come nel primo parziale, il set si decida intorno a pochissimi punti, complice certamente una maggiore esperienza da parte di Kalinina nel giocare i momenti più delicati del match. Andata a servire sul 5-4, l’ucraina vanifica i prime due match point affossando in rete il colpo decisivo, ma alla terza occasione utile arriva il dritto fuori giri di Grant che consegna la vittoria a Kalinina.
