Un esordio amaro per Tyra Caterina Grant nella Billie Jean King Cup 2026. L’italo-americana, schierata per la prima volta da Tathiana Garbin al posto di Elisabetta Cocciaretto, perde contro Anhelina Kalinina con il punteggio di 6-3 6-4 in 1 ora e 24 minuti di gioco. Passa, dunque, in vantaggio l’Ucraina che vuole “vendicare” l’eliminazione dello scorso anno in semifinale proprio contro le azzurre per 2-1. Anche in quel caso, la squadra capitanata da Natalija Medvedjeva vinse il primo singolare con Marta Kostyuk ai danni di Cocciaretto, prima di subire la rimonta firmata Jasmine Paolini.
La pressione della prima partita in carriera in questa competizione è stato un fattore importante nel match della classe 2008 che ha dovuto fronteggiare un’avversaria molto più esperta (classe 1997) e ancora superiore da un punto di vista tecnico (n.48 WTA) e delle scelte nei momenti chiave. Resta comunque l’ottima prestazione di Grant che ha saputo lottare fino alla fine e ha mostrato un livello e una maturità per nulla scontate per una ragazza di soli 18 anni.
Una situazione analoga al tie contro la Cina per Paolini, la quale ancora una volta avrà il compito di salvare l’Italia dall’eliminazione. Come nell’edizione del 2025, la toscana se la vedrà con la numero 1 del tennis ucraino Elina Svitolina: in quell’occasione ‘Jas’ riuscì a trionfare in rimonta per 3-6 6-4 6-4 pareggiando i conti per le ragazze di Garbin. In caso di vittoria, Paolini scenderà nuovamente in campo al fianco di Sara Errani per il doppio decisivo contro la coppia Kalinina/Kichenok.
