Matteo Berrettini supera Tomas Martin Etcheverry e raggiunge il secondo turno dell’ATP 500 di Vienna. Il romano si impone per 6-3 6-4, costruendo il successo con il servizio e con la capacità di superare i momenti più delicati della seconda frazione, nella quale annulla tutte e sei le palle break concesse.

Agli ottavi affronterà il vincitore della sfida tra Flavio Cobolli e Grigor Dimitrov. Resta dunque possibile un derby italiano, ma il quarto favorito del tabellone dovrà prima superare il bulgaro, presente in Austria grazie a una wild card.

Primo set: servizio incisivo e break nel quarto gioco

Berrettini comincia facendo subito pesare la battuta, con tre ace nel game inaugurale. Etcheverry tiene il proprio primo turno di servizio, ma sul 2-1 per l’azzurro arriva il primo strappo.

L’argentino apre il quarto gioco con un doppio fallo e scivola sullo 0-40. Matteo sfrutta immediatamente l’occasione, approfittando di un rovescio lungo dell’avversario, e sale sul 3-1.

Il vantaggio viene confermato senza concedere possibilità di rientro. Berrettini continua a trovare punti con la prima e con il dritto, conserva il break e sul 5-3 chiude il parziale con un servizio vincente: 6-3 dopo trenta minuti.

Secondo set: sei palle break cancellate nei primi due turni di battuta

La seconda frazione richiede uno sforzo diverso. Etcheverry aumenta la pressione in risposta e mette in difficoltà il romano già nel suo primo game al servizio.

Berrettini si ritrova sotto 0-30 e deve poi annullare tre palle break, trovando soluzioni importanti con il servizio, il dritto e il gioco a rete. Superato il pericolo, raggiunge l’1-1.

Anche il successivo turno di battuta diventa una battaglia. Sul 15-40 Matteo affronta altre due opportunità per l’argentino, alle quali se ne aggiunge una terza ai vantaggi. L’azzurro resiste ancora, aiutandosi anche con gli ace, e conserva il servizio per il 2-2.

Dal 40-0 di Etcheverry al break decisivo

Dopo aver difeso la propria battuta, Berrettini trova il modo di colpire in risposta. Nel quinto gioco Etcheverry sembra avere il controllo sul 40-0, ma l’italiano recupera progressivamente terreno, anche grazie a una palla corta e a un recupero che costringe l’avversario a una volée difficile.

La prima palla break sfuma, la seconda viene trasformata con un passante di dritto lungolinea: Matteo passa avanti 3-2.

Da quel momento il romano non concede altre occasioni. Difende il vantaggio, sale sul 5-3 e, dopo il game tenuto dall’argentino, va a servire per il match. La chiusura è netta: turno a zero e primo match point trasformato con servizio e dritto.

Berrettini conclude così senza perdere mai la battuta, con due break realizzati e sei palle break annullate. Il suo torneo proseguirà contro Cobolli o Dimitrov, per un posto nei quarti.