Sono Francesco Forti, Michele Ribecai e Filippo Romano i tre italiani qualificati per i quarti di finale del Banca Mediolanum Florence Open, il torneo ATP Challenger in corso sui campi del Match Ball Firenze Country Club. A Bagno a Ripoli il tabellone si avvicina alla fase decisiva con un dato significativo: nessuna delle otto teste di serie è riuscita a superare il secondo turno. In un torneo caratterizzato da grande equilibrio e continui colpi di scena, l’Italia può ancora contare su tre protagonisti che nel 2026 hanno raggiunto i migliori risultati della propria carriera.
A prendersi la scena è stato soprattutto il toscano Michele Ribecai. Il ventitreenne lucchese ha conquistato il settimo quarto di finale stagionale a livello Challenger, superando in rimonta l’olandese Max Houkes, quinta testa di serie. Dopo aver ceduto il primo set per 6-3, Ribecai ha cambiato marcia, imponendosi 6-3 nel secondo parziale e dominando il terzo con un netto 6-0.
Il lucchese ha saputo reagire a un avvio complicato, nel quale un solo break ha fatto la differenza, trovando progressivamente maggiore efficacia e continuità. Con pazienza e un tennis più adatto alle caratteristiche della terra battuta, ha messo in difficoltà l’avversario fino a prendere completamente il controllo dell’incontro.
Nei quarti di finale, in programma venerdì, Ribecai affronterà l’austriaco Filip Misolic, che ha eliminato in rimonta il lucky loser spagnolo Izan Almazan Valiente con il punteggio di 4-6 6-3 6-3. Il venticinquenne di Graz è arrivato a Firenze attraverso le qualificazioni, ma il suo attuale numero 495 ATP non racconta tutta la sua storia: nel 2025 ha raggiunto il terzo turno al Roland Garros, in carriera è entrato tra i primi 80 del mondo e nel 2022 ha disputato una finale nel circuito maggiore a Kitzbühel.
Più agevole il percorso verso i quarti di finale di Francesco Forti e Filippo Romano, entrambi vittoriosi in due set.
Il ventisettenne cesenate Forti ha impiegato appena 69 minuti per aggiudicarsi il derby romagnolo contro Federico Bondioli, imponendosi con un perentorio 6-1 6-0. Bondioli non è riuscito a ripetere la prestazione che lunedì gli aveva permesso di eliminare la prima testa di serie, il ceco Zdenek Kolar. Forti affronterà ora lo spagnolo Oriol Roca Batalla, che ha superato il greco Dimitris Sakellaridis per 6-1 6-4.
Convincente anche la prova di Filippo Romano, che ha fermato la corsa del bulgaro Yanaki Milev, reduce dalla sorprendente vittoria contro Lorenzo Giustino. Il ventunenne spezzino ha chiuso l’incontro con un doppio 6-3, guadagnandosi un posto tra i migliori otto del torneo. Il suo prossimo avversario sarà il ceco Matthew William Donald, proveniente dalle qualificazioni e capace di eliminare il britannico Henry Searle per 6-4 7-6.
L’uscita di scena di Searle, insieme a quella del numero 8 del tabellone Andrej Nedic, ha completato l’eliminazione di tutte le teste di serie. Nessuno degli otto giocatori indicati tra i favoriti alla vigilia è infatti riuscito ad andare oltre il secondo turno, confermando l’equilibrio del torneo e la possibilità, per diversi outsider, di ambire al titolo.
Completa il quadro dei quarti di finale la sfida tra lo spagnolo Alex Marti Pujolras e l’austriaco Sandro Kopp, che ha eliminato il beniamino di casa Samuele Pieri. Il fiorentino era partito bene, conquistando il primo set, ma dal 3-3 del secondo ha subito un passaggio a vuoto che ha consentito all’avversario di vincere otto game consecutivi e portarsi sul 5-1 nel terzo parziale.
Sostenuto dal pubblico del Match Ball, Pieri ha provato a riaprire la partita, recuperando tre game consecutivi e avvicinandosi nuovamente al rivale. Kopp, tuttavia, ha mantenuto la lucidità necessaria per chiudere sul 4-6 6-3 6-4 e conquistare l’accesso ai quarti.
Il programma di venerdì al Banca Mediolanum Florence Open prenderà il via alle ore 10, con ingresso gratuito e incontri distribuiti su tre campi. Oltre ai quarti di finale del singolare, sono previste le ultime cinque sfide del primo turno del doppio, seguite dagli incontri dei quarti della stessa specialità.
Con tre italiani ancora in corsa e un tabellone privo di tutte le teste di serie, il Challenger fiorentino si prepara a vivere una giornata decisiva. Per Forti, Ribecai e Romano sarà l’occasione di proseguire un percorso stagionale già ricco di progressi e provare a conquistare un posto nelle semifinali.
