Passa Luciano Darderi, che continua la sua miglior stagione sul cemento in carriera arrivando agli ottavi di finale dell’ATP 250 di Winston-Salem 2026. La vittoria contro Mattia Bellucci per 2-6 6-4 6-2 è l’ottava sul veloce nel 2026, già due in più del proprio record totale in un singolo anno, con ancora diversi mesi da giocare senza cambiare superficie. La testa di serie numero 2 del torneo affronterà Botic Van De Zandschulp agli ottavi di finale.

Non un brutto torneo per Bellucci, che si porta a casa un’ottima vittoria contro Martin Landaluce al primo turno, e la consapevolezza che per vincere questo tipo di partite con continuità mancano alcuni dettagli.

Il match

Inizio curioso, da tutti i punti di vista. Break e contro-break in apertura, poi una pausa: la pallina non rimbalza in un punto del campo vicino alla linea di fondo. Palleggiando prima di servire sull’1-1, Bellucci si è accorto che in quella zona la pallina non gli ritornava in mano, e su segnalazione del giudice di sedia, la partita è stata interrotta per qualche minuto. Per fortuna i tecnici del campo sono riusciti a riparare la superficie velocemente, così come Bellucci si è preso il primo set, vincendo 5 dei 6 game successivi.

Verso la fine del set, Darderi ha sentito un dolore al ginocchio sinistro, trattato nel cambio di campo sul 5-2 del primo set. Il problema sembrava condizionarlo, soprattutto al servizio, ma proprio quando sembrava pronto al ritiro, scarico anche nel linguaggio del corpo, il numero 22 del mondo è riuscito a reagire. Il suo peso di palla è aumentato di colpo, intimorendo un Bellucci non più in grado di comandare gli scambi con tutta la sua varietà di gioco. Sul 3-2, altro punto ‘morbido’ in campo e altra pausa, questa volta più breve. Da quel momento sono state le occasioni non sfruttate da Bellucci a essere decisive: 0 palle del contro-break sfruttate su 4, set Darderi.

Rimonte

Un terzo set faticoso, mentalmente e fisicamente. Sono queste le situazioni in cui Darderi dà il meglio di sé, dimostrando ancora una volta una preparazione atletica eccellente, e la solita imperturbabile voglia di giocare tutti i punti di tutte le partite. Staccato con un break subito sul 2-2, Bellucci non è più riuscito ad avere la lucidità per sfondare il muro eretto dall’avversario. È così che al recente Masters 1000 di Montreal Darderi è arrivato ai quarti di finale, rimontando lo svantaggio di un set sia contro Jungcheng Shang che Nuno Borges, così come al Masters 1000 di Roma, dove rimontò Tommy Paul oltre ad Alexander Zverev.