Escono di scena i protagonisti più attesi dell’intero torneo, con Cobolli e Bencic che sono ora tra i principali candidati alla vittoria finale

Una vittoria prestigiosa e di valore quella ottenuta da Flavio Cobolli e Belinda Bencic, che in un Arthur Ashe quasi al completo sconfiggono Carlos Alcaraz e Serena Williams e avanzano in semifinale nel doppio misto. Un netto 5-4, 4-1 in favore della coppia italo-elvetica, che nella giornata di domani troverà Elina Svitolina e Gael Monfils. Rispetto al match contro Townsend e Zverev, Flavio e Belinda sono riusciti a essere maggiormente incisivi in risposta e hanno saputo contenere l’esplosività degli avversari.

Un primo set estremamente equilibrato, con le due coppie che si equivalgono anche a livello di dinamiche di gioco. Se infatti da un lato è Serena a togliere spesso le castagne dal fuoco al servizio, dall’altro Cobolli in più di un’occasione ha mandato fuori giri Alcaraz con un buon servizio ad uscire. Rispetto al primo match, la coppia italo-elvetica sembra trovare maggiore continuità e intensità nella risposta, necessaria per contrastare due giocatori molto efficaci in battuta come Carlitos e Serena. Arrivati sul 4-4, il tie-break è una vera e propria montagna russa: sono infatti in totale cinque i mini-break messi a segno nei primi nove punti: decisivi in questo senso i quattro punti consecutivi realizzati nel finale da Cobolli e Bencic, che chiudono con l’ace a uscire dell’azzurro per il definitivo sette a quattro.

Le fasi iniziali del secondo set sono all’insegna dei vincenti di Cobolli, che soprattutto con il dritto riesce spesso a sorprendere Williams, che non ha tempo a sufficienza per organizzare una adeguata risposta. Con Serena al servizio arrivano due palle break per Flavio e Belinda nel secondo gioco, ma in entrambi i casi l’americana si salva grazie a una buona prima. Il pericolo però è solamente rinviato un turno in risposta più tardi, dove però stavolta a servire è Alcaraz: sul 40-40 l’ennesima risposta di Cobolli vincente vale il 3-1, con Flavio che serve per il match. Senza paura e nonostante il pubblico schierato, l’attuale numero sei del mondo tiene ancora una volta il servizio a zero e vola in semifinale insieme alla sua compagna Bencic.