Alexander Zverev non è mai stato così vicino alla possibilità di diventare numero 1 del mondo. Il tedesco sta vivendo la miglior stagione della carriera e il forfait di Jannik Sinner al China Open di Pechino, causato dal persistente problema al ginocchio destro, apre nuovi scenari nella corsa al vertice ATP.

Il 2026 ha rappresentato fin qui l’anno della definitiva consacrazione di Zverev. Il 29enne ha conquistato i suoi primi due titoli del Grande Slam, vincendo Roland Garros e US Open, e si è costruito una posizione molto favorevole in vista degli ultimi mesi della stagione.

Il forfait di Sinner a Pechino cambia lo scenario

Sinner ha comunicato venerdì 25 settembre che non potrà difendere il titolo conquistato lo scorso anno a Pechino. “Il mio ginocchio non è ancora dove vorrei che fosse e non sono pronto per competere”, ha spiegato l’azzurro nel videomessaggio rivolto agli appassionati cinesi.

Una rinuncia pesante anche in termini di classifica, perché l’italiano perderà i 500 punti ottenuti con il successo del 2025. Zverev, invece, sarà al via del China Open e avrà quindi la possibilità di ridurre ulteriormente il distacco.

Il torneo di Pechino si giocherà dal 30 settembre al 6 ottobre, mentre subito dopo il circuito si sposterà a Shanghai per il Masters 1000 in programma dal 7 al 18 ottobre.

Zverev potrebbe diventare numero 1 già il 19 ottobre

Lo scenario più interessante riguarda proprio la trasferta asiatica. Qualora Sinner dovesse rinunciare anche a Shanghai, Zverev avrebbe la possibilità di salire per la prima volta in carriera al numero 1 ATP già nell’aggiornamento di lunedì 19 ottobre.

Per riuscirci senza dipendere da altri risultati, però, il tedesco dovrebbe compiere un percorso praticamente perfetto: vincere sia l’ATP 500 di Pechino sia il Masters 1000 di Shanghai. Due titoli consecutivi gli permetterebbero di sfruttare al massimo l’assenza dell’italiano e di completare il sorpasso.

Al momento, comunque, la presenza di Sinner a Shanghai non è stata cancellata. L’azzurro figura ancora nell’entry list e il Masters 1000 cinese resta uno degli appuntamenti indicati per il possibile rientro dopo lo stop. Molto dipenderà dalla risposta del ginocchio nei prossimi giorni.

La situazione resta favorevole a Zverev anche guardando alla corsa di fine stagione. Dopo gli US Open il tedesco aveva costruito un vantaggio di circa 700 punti sull’italiano nella Race, mentre Sinner dovrà inoltre difendere un bottino più consistente nella parte conclusiva dell’anno.

Questo significa che ogni eventuale assenza dell’azzurro potrebbe avere un peso importante, soprattutto se Zverev continuerà a raccogliere risultati nei tornei asiatici e nella successiva fase indoor.

Le prossime settimane potrebbero quindi diventare decisive. Pechino offrirà al tedesco la prima occasione per accorciare sensibilmente le distanze, mentre Shanghai potrebbe rappresentare il vero crocevia nella corsa al numero 1 del mondo.