La stagione 2026 di Alexander Zverev presenta una particolarità statistica: il tedesco è diventato numero 1 del mondo a fine anno senza riuscire a conquistare nemmeno un titolo ATP Masters 1000. Dal 1990, soltanto altri tre giocatori avevano chiuso una stagione con questa combinazione di risultati: Stefan Edberg nel 1991, Pete Sampras nel 1996 e nel 1998 e Lleyton Hewitt nel 2001.
Un dato che assume una sfumatura ancora più curiosa se si guarda ai risultati negli Slam. Edberg, Sampras e Hewitt avevano infatti conquistato un titolo del Grande Slam nelle rispettive stagioni. Zverev, invece, nel 2026 ne ha vinti due.
A rendere ancora più evidente questa particolarità è l’albo d’oro dei nove Masters 1000 disputati nel corso della stagione. I primi cinque tornei sono stati tutti appannaggio di Jannik Sinner, vincitore a Indian Wells, Miami, Monte-Carlo, Madrid e Roma. Proprio nella capitale spagnola, l’azzurro ha superato Zverev in finale. Nella tournée nordamericana sono poi arrivati i successi di Ben Shelton a Montreal e Arthur Fils a Cincinnati, mentre a Shanghai si è imposto Alejandro Davidovich Fokina. Nell’ultimo appuntamento stagionale, a Parigi-Bercy, Zverev è uscito subito di scena, sconfitto da Lorenzo Musetti.
