Un rapporto che stenta a decollare tra i due, nonostante le ultime dichiarazioni dell’ex tennista tedesco che aveva difeso il futuro numero uno del mondo

Alexander Zverev è sempre più vicino a diventare il nuovo numero uno al mondo, traguardo che potrebbe tagliare già questa settimana a Vienna in caso di semifinale. Il nativo di Amburgo è riuscito a realizzare il sogno della sua carriera grazie a una stagione da protagonista, che lo ha visto conquistare due tornei dello Slam. Zverev è appena il secondo giocatore tedesco a diventare numero uno al mondo dall’introduzione del ranking nel 1973, prima di lui soltanto Boris Becker. Subito dopo il trionfo agli US Open, Becker aveva rivolto al suo connazionale qualche critica, reo a suo avviso di esagerare nella preparazione al servizio. “Quel continuo far rimbalzare la palla prima della seconda di servizio, ma dai”, così si era espresso il sei volte campione Slam all’interno del podcast ‘Becker-Petkovic’.

Dichiarazioni che Zverev non ha gradito, e che hanno buttato ulteriore benzina sul fuoco per un rapporto che non è mai stato dei migliori. In occasione della conferenza stampa alla vigilia dell’ATP 500 di Vienna, il futuro numero uno del mondo ha ‘risposto’ a Becker, pur senza citarlo direttamente, utilizzando parole dure. “C’è stata una sola persona che mi ha criticato e, a dire il vero, negli ultimi anni non mi è mai importato granché della sua opinione. Perché ogni volta che ha detto qualcosa, è successo esattamente l’opposto». Per dovere di cronaca, va detto che Becker di recente aveva difeso Zverev dalle critiche di chi lo additava di non meritare la vetta del ranking ATP, parole che però non hanno portato a una distensione del rapporto tra i due.