I primi due turni sono stati i più impegnativi – almeno sul piano della durata – per Sascha Zverev, che è rimasto in campo poco più di 23 ore per conquistare gli US Open
A lungo si è dibattuto sul cammino di Alexander Zverev agli US Open, che ha visto il tedesco conquistare il titolo affrontando un solo Top 10 – Ben Shelton, in finale – in maniera molto simile a quanto successo a Roland Garros e Wimbledon. Di colpe il numero due del mondo, chiaramente, non ne ha, e fino a prova contraria per vincere uno Slam serve affrontare sette giocatori, non necessariamente i migliori in circolazione. C’è inoltre un dato strettamente numerico, che spiega come forse – alla fine – il cammino non è stato poi così semplice.
Guardando soltanto all’era Open, infatti, Zverev è il secondo giocatore che ha passato più tempo in campo per vincere un torneo dello Slam. Per l’esattezza, il tedesco ha avuto bisogno di 23 ore e 11 minuti per mettere in bacheca il secondo Major della sua carriera, un dato che è certamente viziato dai primi due turni. Ci sono volute 4 ore e 55 minuti per piegare la resistenza di Lorenzo Sonego – che era stato a due punti dal match – mentre contro Halys il cronometro si era fermato circa un quarto d’ora prima (4 ore e 37 minuti).
Nell’era Open, solo Carlos Alcaraz ha impiegato più tempo per trionfare in uno Slam: 23 ore e 39 minuti per portare a casa gli US Open 2022, dato certamente viziato da quell’incredibile quarto di finale contro Jannik Sinner. Sul gradino più basso del podio di questa particolare classifica c’è invece Rafael Nadal, che impiegò 22 ore e 28 minuti per trionfare in Australia nel 2022.
🇩🇪 Alexander Zverev spent 23h 11m on court to win the US Open 2026 — the 2nd-highest record
Only 🇪🇸 Carlos Alcaraz has gone longer, needing 23h 39m to win the US Open 2022
[Data available from 1991 onward. Likely an all-time record, as matches before then lasted less]#USOpen pic.twitter.com/R9u8nm8Inp
