Il numero due al mondo ha parlato delle differenze nello sfidare Sinner o Alcaraz e della sua stagione.

Alexander Zverev non dimenticherà facilmente questa stagione. Il tennista tedesco – numero due delle classifiche mondiali – è riuscito quest’anno a sfatare il tabù Slam, conquistando il titolo al Roland Garros. Da quel momento l’atleta è sembrato quasi sbloccarsi ed ha continuato a mostrarsi ad un ottimo livello, cedendo in finale a Sinner a Wimbledon dopo una vera e propria battaglia. Nel corso di un’intervista ai microfoni di Knossi Sascha ha analizzato le differenze tra Sinner e Alcaraz ammettendo:

“Contro Alcaraz mi piace giocare, a volte vinco ed a volte perdo ma con lui ci sono sempre gare incredibili e divertenti” sottolineando che di fatto c’è abbastanza equilibrio tra loro due. Emerge invece quasi rassegnazione nelle parole di Zverev su Sinner, tennista che lo ha battuto negli ultimi dieci precedenti e che è sembrato avere un dominio reverenziale nei suoi confronti. Una situazione particolare e Zverev ha ammesso: “All’inizio della mia carriera mi piaceva giocare contro Sinner, ma ora ho perso le ultime 7-8 sfide, è molto costante e non ti regala nulla. Contro Sinner ti sembra di giocare sempre in svantaggio”.

Parole anche sul Roland Garros dove seppur sottolineando il grande rispetto nei confronti di Flavio Cobolli Zverev ha rivelato che sapeva che non poteva e doveva perdere quella finale Slam, una finale dove non affrontava Alcaraz o Sinner ma un avversario che comunque lo vedeva favorito.