Qinwen Zheng conquista Pechino e firma una delle vittorie più significative della sua carriera. La campionessa olimpica supera Mirra Andreeva per 7-5 6-4 e diventa la prima giocatrice cinese a vincere il China Open, celebrando davanti al proprio pubblico il suo primo titolo WTA 1000.

Un successo dal valore particolare dopo le difficoltà fisiche che hanno condizionato il suo percorso. Zheng ritrova un grande trofeo e la capacità di affrontare i momenti più delicati con coraggio: la finale cambia soprattutto quando annulla tre set point nella prima frazione, trasformando una situazione pericolosa nella spinta verso il titolo.

Primo set: tre set point salvati cambiano la finale

L’avvio premia Andreeva, che trova un break immediatamente recuperato dalla cinese. Dopo i primi scambi di vantaggio, la partita si stabilizza: entrambe riescono a far valere il proprio tennis nei turni di servizio, mantenendo il confronto in equilibrio.

Il passaggio decisivo arriva con Andreeva avanti 5-4. La russa mette pressione in risposta e si procura tre occasioni per conquistare il set, ma Zheng riesce a cancellarle tutte e a raggiungere il 5-5.

Il pericolo scampato libera il tennis della padrona di casa. Zheng aumenta l’efficacia dei propri colpi e infila otto punti consecutivi: prima strappa il servizio a zero, poi chiude la frazione con un altro gioco senza concedere punti. Un ace suggella il 7-5, facendo esplodere il pubblico.

Per Andreeva è un ribaltamento difficile da assorbire: nel giro di pochi minuti passa dalla possibilità di portarsi avanti alla necessità di inseguire.

Secondo set: Andreeva reagisce, Zheng resiste fino al titolo

La cinese sfrutta il momento favorevole anche all’inizio della seconda frazione. Andreeva, però, reagisce e impedisce alla finale di diventare un monologo, restando in partita e cercando di riportare il confronto dalla propria parte.

Zheng trova nuovamente lo strappo nella parte conclusiva del set e arriva a servire per il titolo. L’ultimo ostacolo è un 0-30 che riapre le speranze della russa e mette alla prova la tenuta della giocatrice di casa.

Anche questa volta Qinwen risponde nel modo migliore. Il servizio le permette di recuperare terreno, mentre con il diritto torna a comandare gli scambi. Superata l’ultima difficoltà, completa il 6-4 e si lascia cadere sul cemento, sopraffatta dall’emozione.

Il primo WTA 1000 e un salto di 31 posizioni

Il titolo di Pechino rappresenta il successo più prestigioso di Zheng nel circuito WTA, accanto all’oro olimpico che occupa un posto speciale nella sua carriera. La vittoria le permette inoltre di risalire fino al numero 23 del mondo, guadagnando 31 posizioni.

Andreeva lascia invece il torneo con una finale e la qualificazione alle WTA Finals già assicurata durante la settimana. Resta il rimpianto per quelle tre occasioni nel primo set, il momento nel quale avrebbe potuto indirizzare diversamente la sfida.

Per Zheng, Pechino è soprattutto una conferma ritrovata. Dopo gli infortuni e le incertezze, vincere in casa significa tornare a riconoscersi nel proprio tennis: aggressivo, potente e, in questa finale, sostenuto dalla lucidità necessaria per superare ogni momento di pressione.