La guerra torna a colpire direttamente la famiglia di Dayana Yastremska. La tennista ucraina ha raccontato sui social che un appartamento appartenente ai suoi familiari a Odesa è stato distrutto durante l’attacco russo nella notte tra l’11 e il 12 settembre, condividendo immagini delle devastazioni.

«Questa notte… questo appartamento apparteneva alla nostra famiglia. Ecco come appare il “mondo russo”. Un impatto diretto di un missile Kalibr», ha scritto Yastremska. È la giocatrice, nel proprio messaggio, a indicare il tipo di missile che avrebbe colpito l’abitazione. Le immagini mostrano ciò che resta degli ambienti dopo l’esplosione: macerie e una casa ormai irriconoscibile.

Tra i dettagli condivisi dalla tennista, uno colpisce particolarmente: un asciugamano del Roland Garros. Secondo il suo racconto, sarebbe stato l’unico oggetto dell’appartamento a salvarsi. Un ricordo del circuito internazionale rimasto tra i resti di un’abitazione familiare.

«Un pezzo del tennis mondiale è sopravvissuto a un missile russo. La nostra casa no», ha scritto. Yastremska ha inoltre chiamato in causa WTA e ITF, invitandole a guardare quelle immagini dalla prospettiva degli ucraini e criticando la neutralità adottata dal tennis internazionale. (

L’episodio si inserisce in un attacco che ha provocato decine di feriti. Secondo il bilancio riportato dall’Associated Press, almeno 35 persone sono rimaste ferite a Odesa e nell’area circostante. Tra gli edifici colpiti figura un palazzo residenziale i cui piani superiori sono stati completamente distrutti.

Nel racconto di Yastremska non ci sono risultati, classifiche o avversarie. C’è una casa perduta e, tra le macerie, un oggetto che appartiene alla sua vita da tennista: due realtà che la guerra continua a rendere inseparabili.