Nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 settembre, la casa della tennista ucraina Dayana Yastremska è stata distrutta da un bombardamento russo. Il contesto è quello della città di Odessa, nel pieno conflitto russo-ucraino, dove un raid aereo ha colpito la zona residenziale causando almeno 35 feriti. Tra gli edifici colpiti c’è il palazzo dove era ubicato l’appartamento di Yastremska che, nelle immagini, appare devastato dalle fiamme e dall’esplosione.
“Un missile russo ha distrutto casa nostra ad Odessa, l’unica cosa sopravvissuta è un asciugamano del Roland Garros – ha scritto su Instagram la tennista -. Simbolico, un pezzo del mondo tennistico si è salvato da un attacco russo, casa nostra no”. Dopodiché Yastremska ha proseguito con un attacco nei confronti di WTA ed ITF scrivendo: “Guardate a queste immagini con i vostri occhi, questo è il reale significato della vostra neutralità“. Un momento estremamente delicato per la vincitrice di 3 titoli WTA, che non ha mai smesso di denunciare ciò che accade nella sua città natale e, più in generale, in Ucraina.
