Non è bastato il vantaggio di un set all’azzurra per tornare in semifinale a distanza di sei mesi dall’ultima volta
Elisabetta Cocciaretto ci prova, lotta, ma alla fine è costretta a cedere il passo e saluta il WTA 500 di Washington. Naomi Osaka si impone in rimonta con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-3 in poco più di due ore di gioco e conquista un posto in semifinale, dove ad attenderla ci sarà una tra Alexandra Eala ed Elina Svitolina. Non è mancata la solita dedizione da parte della giocatrice azzurra, che non è riuscita a cavalcare l’onda positiva dopo aver vinto il primo parziale ed ha permesso alla sua avversaria di rientrare. Osaka, al contrario, con il passare dei minuti è riuscita sempre di più a essere incisiva con il servizio e ha concesso sempre meno occasioni, meritando il passaggio del turno.
L’andamento del match non è certamente dei più lineari, con le due giocatrici che a fasi alterne cercando di prendere il comando delle operazioni. Da un lato Cocciaretto riesce a rispondere in maniera profonda, dall’altra Osaka sfrutta al meglio le indecisioni al servizio dell’azzurra, nonostante qualche difficoltà a coprire il campo. Il primo set si decide per intero tra il sesto e il settimo gioco: Cocciaretto prima salva una palla break che l’avrebbe portata sotto 2-4, e poi nel turno successivo è lei a strappare il servizio all’avversaria per salire 4-3. L’azzurra ha anche dovuto fare i conti con una pausa di circa dieci minuti quando è andata a servire per il set sul 5-4 – a causa di un malore di una persona sugli spalti – ma senza esitare riesce a tenere il proprio turno di battuta a zero e portarsi così in vantaggio.
Il parziale vinto non permette a Cocciaretto di prendere il largo, ma al contrario si assiste all’ennesimo ribaltamento di fronte: Osaka strappa il servizio nel game d’apertura, ritrovandosi poi rapidamente sul 4-1. In questa fase del match la nipponica sembra non trovare difficoltà a tenere i propri turni di battuta, con una percentuale di punti realizzati superiore al 75% sia con la prima che con la seconda. Ancora una volta, come nel set d’apertura, il fatidico settimo gioco sorride a Cocciaretto: Osaka commette qualche errore di troppo e si trova così costretta a cedere il servizio facendo rientrare così l’azzurra sul 4-3. Stavolta però l’ex numero uno del mondo mette in campo tutta la sua esperienza e la capacità di non mollare mai, infilando una serie di tre giochi consecutivi che le valgono la conquista del secondo set. Per Cocciaretto qualche rimpianto di troppo, con il break decisivo nel decimo gioco arrivato sul sesto doppio fallo del match.
Diventano cinque i giochi consecutivi vinti da Osaka, che riesce a realizzare un ulteriore break anche in avvio di terzo set per portarsi sul 2-0. Cocciaretto cerca in tutti i modi di rimanere aggrappata al punteggio, ma nonostante il momentaneo contro break che l’ha portata sul 2-2, è costretta progressivamente a cedere il campo all’avversaria: la nipponica infatti si porta nuovamente avanti di un break nel corso del sesto gioco, portando a casa quattro degli ultimi cinque game per il definitivo 6-3. L’Osaka ha alzato in maniera importante il livello in questo terzo set e Cocciaretto non è riuscita a rimanere a contatto, ma questo non cancella certamente l’ottimo torneo disputato dall’azzurra.
