Giornata intensa e piena di sorprese in quel di Toronto, dove è caduta la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka. Ko anche Pegula, mentre Swiatek ha rimontato Kostyuk
Non sono mancate le sorprese negli ottavi di finale del WTA 1000 di Toronto, con la Russia che è stata assoluta protagonista. Ekaterina Alexandrova ha propiziato la sorpresa più clamorosa di giornata, eliminando la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka grazie allo score di 7-6(3) 4-6 6-4 dopo due ore e mezza di battaglia. Una battuta d’arresto che conferma il momento non proprio esaltante della campionessa bielorussa, incapace di fare la differenza persino sul cemento e decisamente vulnerabile in vista degli US Open. La sensazione è che la nativa di Minsk non abbia ancora digerito del tutto le pesanti cadute al Roland Garros e a Wimbledon, oltre al fatto che non ha ancora conquistato un Major in questa stagione.
L’altra grande impresa è stata quella di Diana Shnaider, accreditata della 15ma testa di serie, che ha regolato l’americana Jessica Pegula con un doppio 6-3 in 1 ora e 15 minuti di gioco. In precedenza, l’ex numero 1 del mondo Iga Swiatek aveva rimontato l’ucraina Marta Kostyuk nel match più atteso della giornata di sabato. Dopo aver ceduto il primo set per 6-3, la giocatrice polacca ha finalmente espresso il suo miglior tennis e ha concesso le briciole alla rivale nei due parziali successivi. 3-6 6-1 6-2 il risultato in favore di Iga, che se la vedrà proprio con Shnaider per un posto in semifinale in Ontario.
In chiusura di programma, è arrivata l’affermazione di Elina Svitolina sulla statunitense Amanda Anisimova. La tennista ucraina ha prevalso con il punteggio di 6-2 6-4 in 1 ora e 19 minuti, partendo molto forte in entrambi i set e gestendo quel vantaggio senza troppi patemi. Come vi avevamo già riportato ieri, Sara Errani e l’americana Nicole Melichar-Martinez hanno fatto un sol boccone di Kato/Samsonova (6-2 6-2) centrando i quarti nel tabellone di doppio (se la vedranno con Perez/Schuurs).
