Saranno la kazaka e la polacca a contendersi il titolo sul cemento di Toronto, con una posta in palio altissima e diversi ‘significati’ ulteriori

Saranno Iga Swiatek ed Elena Rybakina a contendersi il titolo sul cemento di Toronto. Si tratta di un risultato molto importante per entrambe le giocatrici, anche se per motivi differenti. Battendo Elina Svitolina grazie allo score di 6-3 1-6 6-3 in 2 ore e 19 minuti, la campionessa polacca ha raggiunto la sua prima finale nel 2026, la 31ma della carriera. L’ex numero 1 del mondo ne aveva assolutamente bisogno dopo le enormi difficoltà della prima parte di stagione, in cui non era riuscita quasi mai ad esprimere il suo miglior tennis e aveva smarrito quelle certezze che le avevano permesso di salire al vertice del circuito femminile.

Nell’altra semifinale, Rybakina ha avuto la meglio su Coco Gauff con il punteggio di 5-7 6-2 6-2 in poco più di due ore di battaglia. La tennista americana sembrava aver indirizzato la sfida dalla sua parte grazie al break ottenuto nel dodicesimo game del primo set, ma la kazaka ha reagito da vera campionessa dominando i due parziali successivi. Questo successo avvicina ulteriormente Elena alla prima posizione del ranking WTA: ricordiamo che – vincendo il torneo – Rybakina si porterebbe a soli quattro punti da Aryna Sabalenka. Per lei si tratta della 26ma finale nel circuito pro e della 19ma sul cemento, oltre che della settima in un evento di questa categoria.

Swiatek e Rybakina si sono affrontate 12 volte, con un bilancio in perfetto equilibrio sul 6-6. Tuttavia, Elena si è imposta negli ultimi due scontri diretti, andati in scena rispettivamente alle WTA Finals nel 2025 e agli Australian Open all’inizio di quest’anno. Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una battaglia senza esclusione di colpi, vista anche l’importanza della posta in palio. Una vittoria rappresenterebbe un’iniezione di fiducia significativa quando manca sempre meno all’inizio degli US Open.