Nessun problema per le finaliste del WTA 1000 di Toronto 2026. All’esordio nel WTA 1000 di Cincinnati la numero due del mondo Elena Rybakina ha sconfitto la giocatrice di casa Taylor Townsend per 6-3 6-4 tenendo viva la sua candidatura per la prima posizione mondiale, mentre la campionessa in Canada Iga Swiatek ha superato facilmente Emiliana Arango con un 6-3 6-0.
Rybakina
Con la finale raggiunta al WTA 1000 di Toronto Rybakina si è portata a 8316 punti, mentre Sabalenka ha cominciato questa settimana a 8670. La kazaka difende la semifinale a Cincinnati mentre la bielorussa solo i quarti. Perciò non è scontato (ma neanche impossibile) che si crei la situazione giusta già in Ohio. Il discorso cambia prima dello US Open 2026, dove Sabalenka è campionessa in carica e il suo destino dipenderà dal risultato della rivale.
Poca storia nel suo match d’esordio: Townsend è una giocatrice brillante e atipica, ma il suo gioco non si è quasi mai visto in questa occasione. La potenza di Rybakina, tornata in fiducia dopo la settimana in Canada, impedisce a molte giocatrici di poterci anche solo provare. Nemmeno l’inizio di partita, in cui la kazaka ha servito solo il 34% di prime, si sono visti gli scambi che piacciono alla statunitense, quelli con cambi di ritmo e angoli mancini, e che soprattutto finiscono con lei a rete. Rybakina è stata troppo precisa con la propria seconda di servizio, con cui ha ottenuto il 71% di punti vinti nell’arco del match.
L’unico momento in cui la partita sembrava stare in equilibrio è stato frutto di un passaggio a vuoto della favorita, autrice di due errori gratuiti che hanno regalato il contro-break all’avversaria. Dopo un paio di game di leggero appannamento, Rybakina ha ritrovato la concentrazione in tempo per chiudere la partita in due set.
Swiatek
Nemmeno Swiatek ha subito il viaggio in Ohio: queste condizioni sono familiari alla campionessa in carica, che dopo alcuni game faticosi a inizio match ha preso le misure del campo, del caldo e di Arango. La solida giocatrice colombiana aveva battuto Venus Williams in due set al primo turno, ma le sue armi non girano a ritmo sufficiente per mettere in grado una Swiatek in fiducia, che non ha fatto altro che usare il gioco dell’avversaria per affilare ancora di più le proprie sensazioni nel cuore di questa importantissima estate nordamericana.
