I Championships 2026 evocano un dolcissimo ricordo agli appassionati italiani per la seconda vittoria di Jannik Sinner, a chiudere una edizione da record del torneo londinese. Tradizione sempre, ma con un occhio al rinnovamento e futuro: l’AELTC pensa in grande e la crescita continua del più storico e affascinante torneo al mondo lo conferma. Il torneo di Wimbledon 2026 passa idealmente in archivio con un comunicato – lunghissimo…- che elenca i fatti e numeri più significativi dell’ultima edizione, segnata da una crescita importante in tutti i settori, dal pubblico agli introiti, compreso l’interesse globale per l’evento via social.

“La 139ª edizione dei Championships ha confermato ancora una volta l’eccezionale richiamo di Wimbledon sia a livello nazionale che internazionale, registrando numeri record sotto ogni punto di vista: affluenza mai così alta durante il torneo, 4,8 miliardi di impression sui social media e una crescita senza precedenti nei principali mercati internazionali per i canali proprietari dell’evento” recita il comunicato diffuso dall’AELTC. “È stato stabilito un nuovo record assoluto di presenze con 550.151 spettatori che hanno varcato i cancelli dell’All England Club nel corso delle due settimane. Sono stati inoltre registrati record giornalieri di affluenza nelle giornate 7, 12 e 14 del torneo. Favorito dalla prima edizione senza pioggia dal 2019, il celebre sistema della Queue ha continuato a riscuotere enorme successo, permettendo a decine di migliaia di appassionati di acquistare il proprio biglietto il giorno stesso”.

A chi afferma che il tennis oggi è “noioso” e che i successi straordinari del n.1 del mondo Jannik Sinner “non scaldano”, ecco la risposta indiretta ma assai significativa di Wimbledon con i dati dell’ultima edizione: “Nei mercati chiave, i broadcaster partner hanno riportato risultati particolarmente significativi negli Stati Uniti, dove ESPN ha registrato la seconda edizione di Wimbledon più seguita di sempre, e nel Regno Unito, dove la copertura della BBC è stata trasmessa in streaming oltre 54,8 milioni di volte. Ottimi risultati anche in tutta Europa, nonostante la forte concorrenza rappresentata dalla Coppa del Mondo FIFA”.

Importanti anche i dati di crescita a livello social, un aspetto ormai centrale nella visibilità e promozione di un evento sportivo: “La community social di Wimbledon è cresciuta dell’11% rispetto al 2025, raggiungendo quota 26,6 milioni di follower. Durante l’intera stagione sull’erba sono stati pubblicati 6.131 contenuti (+8% su base annua), generando 4,8 miliardi di impression (+16%), 3,2 miliardi di visualizzazioni video (+33%) e il più alto pubblico digitale unico mai registrato: 138,5 milioni di persone coinvolte a livello globale (+8%)”.

Una nota anche per la sorpresa del torneo, Arthur Fery, “la prima wild card britannica dell’Era Open a raggiungere le semifinali del singolare maschile. Henry Patten, grazie al successo conquistato insieme a Harri Heliovaara, è diventato il primo britannico dell’Era Open a vincere più volte il titolo di doppio maschile a Wimbledon. Nel wheelchair tennis, Alfie Hewett e Gordon Reid hanno conquistato per la settima volta il titolo di doppio maschile ai Championships”.

Altri dati di ascolto nei media:

– La finale del singolare maschile ha raggiunto un picco di 6,24 milioni di spettatori tra TV e piattaforme digitali, di cui 5,95 milioni su BBC One.

– La finale del singolare femminile tutta ceca tra Linda Noskova e Karolina Muchova è stata seguita da 3,92 milioni di telespettatori su BBC One, con Noskova vincitrice al sesto Championship Point.

– Negli Stati Uniti, ESPN ha registrato la seconda edizione più seguita di Wimbledon di sempre, dietro soltanto al 2019. La finale femminile è diventata la più vista nella storia dell’emittente, con una media di 1,9 milioni di spettatori (picco di 2,46 milioni), in crescita del 48% rispetto al 2025. La finale maschile ha invece fatto registrare una media di 2,4 milioni di spettatori e un picco di 3,39 milioni.

– In Italia, Sky Italia ha trasmesso la finale del singolare maschile sui propri canali sportivi principali e in chiaro su TV8, ottenendo una media complessiva di 4,39 milioni di spettatori e un picco di 5,88 milioni.

– In Repubblica Ceca, la sublicenza concessa da Eurosport all’emittente in chiaro Prima per la finale femminile ha prodotto un picco di 900.000 spettatori e uno share del 38,5%.

– In Germania, la decisione di Amazon Prime di rendere accessibile gratuitamente la finale del singolare maschile con Alexander Zverev ha ampliato notevolmente la portata dell’evento, superando i 3,5 milioni di spettatori.

– L’audience digitale unica registrata fino al termine dei Championships ha raggiunto il livello più alto di sempre, con 138,5 milioni di utenti a livello globale, in crescita dell’8% rispetto al 2025.

– Nel corso dei Championships sono stati pubblicati 6.131 contenuti, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente.

– Le visualizzazioni video complessive sui social media sono cresciute del 33%, toccando quota 3,2 miliardi.

– Le impression generate sui social media hanno raggiunto 4,8 miliardi, in aumento del 16% rispetto al 2025.

Il comunicato fornisce anche alcune curiosità sia al maschile che al femminile:

Singolare maschile

– Arthur Fery è diventato la prima wild card britannica dell’Era Open a raggiungere le semifinali del singolare maschile a Wimbledon.

– Novak Djokovic ha stabilito il nuovo record di vittorie nel singolare maschile ai Championships, salendo a 107 successi e superando il primato di Roger Federer fermo a 105.

– Il quarto di finale tra Novak Djokovic e Felix Auger-Aliassime, durato 5 ore e 15 minuti, è stato il quarto di finale più lungo nella storia di Wimbledon.

– Il 30% delle finali maschili disputate nell’Era Open ha visto affrontarsi le teste di serie n.1 e n.2 del tabellone, compresa l’edizione 2026.

– L’argentino Thiago Agustín Tirante ha fatto registrare il servizio più veloce del torneo maschile, raggiungendo le 148 miglia orarie (circa 238 km/h).

Singolare femminile

– Linda Noskova è diventata la decima campionessa diversa nelle ultime dieci edizioni dei Championships.

– Alexandra Eala è diventata la prima giocatrice delle Filippine a raggiungere gli ottavi di finale del singolare a Wimbledon.

– Naomi Osaka è stata la prima tennista giapponese a sconfiggere una testa di serie numero 1 nel singolare femminile dei Championships.

– Da quando sono iniziate le rilevazioni statistiche nel 1990, Serena Williams detiene il record per il maggior numero di ace nel singolare femminile (965) e per il maggior numero di punti vinti (6.211).

– Coco Gauff ha fatto registrare il servizio più veloce del torneo femminile, toccando le 126 miglia orarie (circa 203 km/h).